Guerra (e pace)

L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
Costituzione della Repubblica italiana, art. 11

La guerra è illegale. La guerra non si abolisce con i trattati. Soltanto un pazzo può dirsi a favore della guerra.
Gino Strada a «Che tempo che fa», 9 dicembre 2018

Il mestiere dell’uomo di guerra tra noi è considerato il più onorevole, perché un soldato è uno yahoo pagato per uccidere a sangue freddo il maggior numero di suoi simili che non gli hanno mai fatto alcun male.
Jonathan Swift, I viaggi di Gulliver Continua a leggere “Guerra (e pace)”

MAURIZIO MAZZONESCHI I rischi di affidarsi ai colossi della tecnologia per la didattica a distanza

[Internazionale, 24 aprile 2020]

Il lockdown deciso dal governo italiano e dalla maggior parte dei paesi più ricchi ha avuto tra le sue conseguenze anche un’accelerazione nell’uso delle tecnologie digitali. Scuole e università sono state costrette ad adottare la didattica a distanza per proseguire le lezioni, e in questa emergenza stanno venendo al pettine tutti i nodi di decenni di immobilismo.

Innanzi tutto va detto che gli insegnanti, ma anche gli studenti, e i genitori, si sono dovuti far carico di inventarsi “a distanza” un modo di procedere, perché poco o nulla era stato sperimentato prima. Avanzando in ordine sparso, molte scuole e università hanno semplicemente riprodotto in videochat quello che facevano in aula.
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