Atto unico

Pizzicarolo della Coop: quanti ne bocci quest’anno?
Prof Pesce: 8-10.
Pizzicarolo: lo sai che se ne bocci 8-10 il 60 per cento è colpa tua?
Signora in fila: i miei insegnanti erano bravi ma a me non m’annava de studia’.
Pizzicarolo: io annavo male in matematica perché il prof me stava sui cojoni….
Pizzicarolo 2: a me il prof di matematica in 5 anni non mi ha mai visto. Quando mi madre annava a parlà je diceva: Maurizio chi, noo conosco

NOEMI CHIURI Veronic e Marta

[Compito in classe di italiano, SM Tibullo di Zagarolo. a. s. 2002-2003]

In questo tema racconterò di due mie amiche: Veronic e Marta, IE.
La prima, Veronic, è una ragazza alta, carina… ha i capelli castani e lunghi quasi fino all’osso sacro; ha gli occhi castani; ha la carnagione scura. È una ragazza che parla molto, infatti la chiamiamo radiolina. Cerca di imitarmi nel modo di camminare un po’ da coatta.
Si veste normale, non ha un suo stile: maglioncino e jeans sotto con le scarpe da ginnastica.
Al contrario, Marta è una ragazza con i capelli alla maschiaccia e gli occhi castani; ha la carnagione come la mozzarella.
È una persona che dice quello che pensa, anche quello che non dovrebbe dire, questa è la cosa che più di lei non mi piace. È magra come uno “stekkino” Continua a leggere “NOEMI CHIURI Veronic e Marta”

ROBERTO CONTU Basta (oggi) la Scuola?

[La scuola e noi, 25 marzo 2019]

A Recanati

Giovedì di marzo, accompagno insieme ad altri colleghi quattro seconde classi a Recanati. A inizio anno avevamo concordato in dipartimento un percorso tematico su Leopardi, c’eravamo detti di concluderlo con la visita alla biblioteca.

La giornata è splendida, c’è il sole, l’aria è chiara, anche i miei colleghi sono piacevoli, le lamentazioni dell’aula docenti mi paiono lontanissime. Scendiamo dall’autobus, poi via in fila indiana lungo le mura Continua a leggere “ROBERTO CONTU Basta (oggi) la Scuola?”

Le 10 domande fondamentali del 2018 (Faq 2)

Prof, si scrive la metrica o l’ametrica?
Prof, meglio le canne o le sigarette?
Prof, lei è cristiano?
Prof, chi ha cominciato a tramandare la storia?
Prof, ma è vero che Cesare era gay?
Prof, il sole splende come non è mai splenduto o come non è mai spleso?
Prof, ma lei come si chiama su Instagram?
Prof, cosa sono i fondelli?
Prof, si dice la Conad o il Conad?
Prof, la moglie di Montale era ipovedente?

Prof, ma Ceres è una marca di birra (Torbellae disputationes, aa ss 2015-2018)

 

Il latino è e non è l’italiano; il suo fascino è ironico, stremante, esasperante. È un modello di possibilità linguistiche, e insieme di impossibilità.
Giorgio Manganelli

Valentina, declina ancilla.
ancilla ancillae ancillae ancillam ancilla ancilla.
E la traduzione?
la serva (soggetto) della serva alla serva la serva (complemento oggetto) osserva conserva. Continua a leggere “Prof, ma Ceres è una marca di birra (Torbellae disputationes, aa ss 2015-2018)”

Orazio

Secondo Massimiliano: repetita iuvant… scripta manent!

Ipotesi per alta nive: lunga barba. No perché cioè se il resto dice: Lo vedi come sta Socrate bianco…

La terza strofa dell’ode di Orazio è diventata il terzo comma. E quindi permitte divis cetera non è un imperativo morale, ma un decreto.

Secondo un altro Orazio è diventato un poeta greco… ti sei reso conto di avere fatto una traduzione dal latino? (su questa cosa possedevo una foto)

La solitudine del satiro, 17 febbraio 2013