Il diario del 2026-2027 si intitola «Le rane e lo stagno». Lo stagno è la scuola, le rane siamo noi. Rane mezze bollite. Qualcuno, quando è iniziata la demolizione della scuola pubblica, ispirandosi a Chomsky, paragonava l’azione dei governi all’acqua che riscalda il pentolone, ipotizzando che la rana sarebbe bollita a fuoco lento, senza nemmeno accorgersi di bollire. A conti fatti non è vero che non ci siamo accorti che l’acqua si stava riscaldando, in alcuni momenti si può dire che abbiamo anche aiutato a tenere accesa la fiamma. La strategia però non è stata di bollire le rane, semmai di sbollentarle. Accendere e spegnere il fuoco, e intanto sommergerti con un bla bla continuo per cui non distingui più le parole.
GIOVANNI CAMERANA Cerco la strofa che sia fosca e queta
Cerco la strofa che sia fosca e queta
come il lago incassato entro la neve;
ier vidi il lago, ed era il cielo greve,
tetra la sponda e bianca la pineta.
cerco la strofa che sia cupa e queta.
L’acqua pareva d’ombra, e riflettea
gli spetri capovolti delle piante.
tutto era spetro; — delle cose sante
l’alito per la triste aura fremea.
cerco la santa strofa e l’alta idea.
Cerco la vaga strofa, indefinita
come una lenta linea di montagna
quando incombe la nebbia, e la campagna
piange dell’anno la fuggente vita;
cerco la grigia strofa indefinita,
La indefinita strofa orizzontale,
in cui si volga, con cadenza blanda,
come sui mesti orizzonti, in Olanda,
dei pensosi mulini a vento l’ale,
il fascinante sogno sepolcrale.
SANDRO CIARLARIELLO Catturati nel sonno della nostra età. La finta intelligenza artificiale è arrivata a scuola
Quando suona la campanella, 3 giugno 2026
L’arrivo della cosiddetta intelligenza artificiale nella scuola pubblica non è un evento né casuale né improvviso. Si tratta di un processo in atto da anni e che riguarda non solo la tecnologia e la didattica ma soprattutto il valore politico di ciò che facciamo a scuola.
La storia è ovviamente complessa ed è difficile scegliere un vero un punto di inizio. Ma visto che da qualche parte bisognerà pur cominciare a raccontare questa storia, allora scelgo io e vi riporto a qualche anno fa, quando eravamo tuttə in un brutto momento.
Continua a leggere “SANDRO CIARLARIELLO Catturati nel sonno della nostra età. La finta intelligenza artificiale è arrivata a scuola”Esercito permanente o milizie mercenarie?
Gli eserciti permanenti, io li riguardo come una forza studiosamente formata, ma privi affatto di vita, ed in tale condizione, atti solo ad opprimere i cittadini.
Carlo Pisacane, I muratisti
Voi cui Fortuna à posto in mano il freno
de le belle contrade,
di che nulla pietà par che vi stringa,
che fan qui tante pellegrine spade?
perché ’l verde terreno
del barbarico sangue si depinga?
Vano error vi lusinga:
poco vedete, et parvi veder molto,
ché ’n cor venale amor cercate o fede.
Francesco Petrarca, Italia mia, benché ‘l parlar sia indarno, vv. 17-25
AGOTA KRISTOF Il Prodotto
Da «La vendetta»
La sera il signor B. non rientrava mal presto. Anche se in tempo per cenare in famiglia. Del resto esigeva che tutti lo aspettassero, perché il signor B. amava molto la sua famiglia, soprattutto i bambini. Questi, durante i pasti tardivi, tendevano a sonnecchiare, mangiavano poco ed erano irrequieti o piagnucolosi.
Quando il signor B. si sentiva stanco pregava la moglie di metterli a letto il più in fretta possibile. Quindi accendeva il televisore e si addormentava in poltrona russando leggermente. I giorni in cui andava meglio, invece, proponeva ai bambini una partita a carte o a domino, o un gioco di società. Continua a leggere “AGOTA KRISTOF Il Prodotto”
Sulla deriva fascista di Israele
Libreria delle donne di Milano, 10 novembre 2023, a cura di Giulio Chinappi
Il 2 dicembre 1948, ventotto intellettuali ebrei, tra i quali Albert Einstein ed Hannah Arendt, inviarono una lettera alla redazione del New York Times per denunciare la deriva fascista imposta dal futuro primo ministro Menachem Begin alla natura dello Stato israeliano, fondato nel maggio dello stesso anno.
Agli editori del New York Times
Fra i fenomeni più preoccupanti dei nostri tempi emerge quello relativo alla fondazione, nel nuovo stato di Israele, del Partito della Libertà (Tnuat Haherut), un partito politico che nell’organizzazione, nei metodi, nella filosofia politica e nell’azione sociale appare strettamente affine ai partiti nazista e fascista. È stato fondato fuori dall’assemblea e come evoluzione del precedente Irgun Zvai Leumi, un’organizzazione terroristica, sciovinista, di destra della Palestina.
Continua a leggere “Sulla deriva fascista di Israele”Maranza
Sono identificati come giovani (e giovanissimi) che ostentano un atteggiamento sfrontato, «da strada», e sono accomunati dai gusti musicali e dal modo di vestire (per esempio gli abiti griffati, per lo più contraffatti). In sostanza, siamo davanti a esponenti di un nuovo tipo di subcultura giovanile, evoluzione di un certo gusto che in altre epoche e latitudini avremmo detto «tamarro», «coatto».
Accademia della Crusca, Sbagliando s’impari
BISCA La bomba intelligente
«La bomba intelligente» (1993)
L’idea di una bomba intelligente
L’idea di una bomba intelligente
Tre anni fa ero come molti di voi davanti al televisore a vedere quelle immagini di morte che provenivano dal Golfo.
Nonostante la drammaticità del momento ero molto annoiato.
Ebbi un sobbalzo: sentii parlare per la prima volta di bombe intelligenti
LUCA MALGIOGLIO I nuovi mostri
La nostra scuola, 30 maggio 2026
Mentre la casa brucia in un delirio di autoritarismo (vedi la riduzione dei collegi docenti ad approvifici), nel dilagare di interessi privati chiamati eufemisticamente innovazione, con una “formazione”-spazzatura standardizzata che prende il posto della preparazione culturale e dell’esperienza didattica e mentre vengono tagliati interi anni di scuola, i soliti personaggi inventano dei fantasmi polemici – la “didattica trasmissiva”, il “nozionismo”, cui si contrapporrebbero i “leader dell’innovazione” – per distrarre dalle questioni fondamentali, per giustificare lo smantellamento affaristico del sistema dell’istruzione pubblica, per velocizzare la fine della scuola democratica della conoscenza e della relazione educativa.
Continua a leggere “LUCA MALGIOGLIO I nuovi mostri”Sicurezza (di Israele)
Guardando alle norme e alle procedure che conducono all’arresto e detenzione dei palestinesi, emerge una realtà in cui un’intera popolazione sotto occupazione viene considerata una minaccia alla sicurezza […]. Alcuni esempi: l’assembramento di dieci o più persone «in cui viene pronunciato un discorso su un argomento politico o che può essere interpretato come politico» porta alla reclusione fino a dieci anni. Numerose forme di partecipazione civica e politica, tra cui «sventolare una bandiera, esporre un simbolo […] mostrare uno slogan o qualsiasi altra azione simile che esprima simpatia» per una delle innumerevoli organizzazioni che Israele considera «ostili» sono punite con dieci anni di reclusione. Continua a leggere “Sicurezza (di Israele)”