4 aprile
La notizia comincia con questa proposizione: «la conoscenza delle declinazioni potrebbe non bastare più per prendere un bel voto alla Maturità». Perché, non si chiama Maturità solo per un capriccio del ministro, il candidato non viene valutato solo in base a quello che sa, ma anche per chi è diventato (5 punti). Il minimo è: ha raggiunto un livello di maturità incompleto. Non propriamente «immaturo», perché sarebbe bocciato, ma non del tutto, «necessita di guida e di supporto per gestire scelte e responsabilità». Gli si dia un tutor: ce ne sono una caterva disposti per pochi spiccioli, se non si trova può bastare anche un chatbot. Continua a leggere “Wake Me Up When This Year School Ends”