FRANKIE HRG feat. ASCANIO CELESTINI Call Center

Io lavoro al call-center.
Se voi telefonate al call-center dove lavoro io e per caso vi rispondo io, sentirete la mia voce che dice: “Pronto? In cosa posso esservi utile?”, perchè io posso esservi utile.
Se voi rimanete con me al telefono al call-center per il tempo di 1 minuto, determinate un guadagno lordo per me più o meno di 30 centesimi, che al netto delle ritenute per legge fanno… fanno 21, 22 centesimi.
Ma se voi telefonate al call-center, vi rispondo io e rimaniamo al telefono per il tempo di 2 minuti determinate un guadagno lordo per me di 60 centesimi, che al netto delle ritenute per legge fanno 42, 43 centesimi.
Ma se voi rimanete al telefono con me al call-center per il tempo di 2 minuti e 40 secondi determinate un guadagno lordo per me di 85 centesimi precisi. Continua a leggere “FRANKIE HRG feat. ASCANIO CELESTINI Call Center”

NAOMI KLEIN Screen New Deal

[InfoAut, 20 giugno 2020]

Isolamento fisico come laboratorio vivente di un avvenire – altamente redditizio – deprivato per sempre di qualsiasi contatto fisico

Nel corso del briefing quotidiano sul coronavirus del governatore di New York Andrew Cuomo di mercoledì 6 maggio, per alcuni brevi istanti, la cupa smorfia che ha riempito i nostri schermi per settimane si è rapidamente trasformata in qualcosa che assomiglia a un sorriso.
«Noi siamo pronti, ci siamo completamente dentro», ha ciangottato il governatore. «Siamo newyorkesi, quindi siamo aggressivi su questo problema, siamo anche ambiziosi a tale riguardo […]. Ci rendiamo conto che il cambiamento non soltanto è imminente, ma può essere veramente un amico se facciamo le cose come vanno fatte». Continua a leggere “NAOMI KLEIN Screen New Deal”

TERESA CELESTINO Il piano Colao e la medicina digitale per i malanni della scuola

[Roars, 14 luglio 2020]

Quali sono i rimedi suggeriti dal recente Piano Colao nientemeno che per il “rilancio dell’Italia nel settore dell’Istruzione” nella fase di emergenza post Covid-19?

I punti programmatici sono caratterizzati da una pervasività di termini ed espressioni dal significato fumoso, che si cerca di nascondere attraverso l’uso reiterato e francamente irritante di anglicismi. Come già accaduto in situazioni analoghe, è molto probabile che questa cortina di fumo favorirà l’inserimento di tale lessico in pianta stabile nel variegato mondo scolastico italiano, con pericoli e degenerazioni a dir poco allarmanti. Vorrei proporre qualche esempio, in particolare per quanto riguarda la formazione scientifica. Il punto 78 è intitolato:

«Spinta alla formazione su nuove competenze – Lanciare un programma didattico sperimentale per colmare gap di competenze e skill critiche (capacità digitali, STEM, problem-solving, finanziarie di base)». Continua a leggere “TERESA CELESTINO Il piano Colao e la medicina digitale per i malanni della scuola”

FERNANDA MAZZOLI L’insegnamento: una missione?

[Roars, 9 luglio 2020]

Una notizia marginale, rapidamente inghiottita dall’incessante flusso di informazioni di varia natura ed attendibilità che ci hanno sommerso nei giorni dell’emergenza, merita una più ampia risonanza, per gli scenari che potrebbe prefigurare e le preoccupazioni che ne dovrebbero nascere.

Si tratta della nomina, il 2 giugno, da parte del Presidente della Repubblica di un gruppo di cittadini a Cavalieri al merito, subito pomposamente battezzati dalla stampa “eroi della pandemia”. [1] Fra questi figurano una Preside che si è prontamente attivata per procurare dispositivi digitali agli studenti che, essendone privi, sarebbero rimasti esclusi dalla didattica a distanza e due docenti. Continua a leggere “FERNANDA MAZZOLI L’insegnamento: una missione?”

ANTON CECHOV Lo studente

Il cielo era dapprima sereno e calmo. I merli cantavano. Nella palude vicina s’udiva il grido lamentoso di un essere animato; sembrava che qualcuno soffiasse in una bottiglia vuota. Passò una beccaccia, uno sparo rim­bombò attraverso l’aria primaverile e svegliò un’eco gioiosa. Poi il bosco s’oscurò. Un ven­to freddo, frizzante, inopportuno, che veniva da Oriente, fece ammutolire ogni cosa. Sulle pozze d’acqua si formarono dei ghiaccioli; il bosco prese un aspetto triste, tetro, inospita­le. Si sentiva l’odore dell’inverno.

Ivàn Velìkopolskij, studente dell’accade­mia clericale, tornava a casa dopo la caccia; camminava su un sentiero stretto, che serpeggiava in una distesa d’erba allagata. Aveva le dita intirizzite; il viso gli bruciava a causa di quel vento aspro. Si sarebbe potuto credere che il freddo comparso all’improvviso avesse sconvolto l’ordine e l’armonia Continua a leggere “ANTON CECHOV Lo studente”

LIBERO TASSELLA intervista MARINA BOSCAINO Scuola pubblica: a difenderla sono ormai in pochi

[Tecnica della scuola, 18 luglio 2020]

Marina Boscaino è insegnante di Italiano e Latino del Liceo Classico Francesco Vivona di Roma e tra i fondatori  del Comitato «Per la salvaguardia e il rilancio della Scuola della Repubblica».
Boscaino è anche portavoce nazionale della Lipscuola e fa parte dell’Esecutivo per il ritiro di ogni autonomia differenziata, per l’unità della Repubblica e la rimozione di tutte le disuguaglianze.
Con lei proseguiamo l’analisi della difficile e complessa fase che sta attraversando il nostro sistema scolastico.
Clicca qui per leggere la prima parte dell’intervista.

Lei considera la Scuola un baluardo contro l’imbarbarimento del Paese. Secondo lei la scuola oggi assolve a questa funzione? Se la risposta è negativa, per quali motivi? Continua a leggere “LIBERO TASSELLA intervista MARINA BOSCAINO Scuola pubblica: a difenderla sono ormai in pochi”

Spillover

Ogni spillover è come una lotteria, dove il patogeno compra un biglietto nella speranza di avere in premio una vita nuova in spazi più larghi. Ha una minima probabilità di non finire in un vicolo cieco.

David Quammen, Spillover

Incidenti di percorso

Quella volta che parcheggiando avete leggermente ma proprio leggermente pestato le strisce pedonali e al vostro ritorno avete trovato ad aspettarvi bella nel suo involtino impermeabile la letterina dove vi si contestava il reato e vi si intimava di presentarvi al comando di non so quale polizia con il contrassegno dell’assicurazione che stranamente era al suo solito posto perfettamente valido e solo allora siete stati assaliti dal dubbio e mentre guardavate l’importo che avrebbe fatto stramazzare un bue vi siete accorti che il multato era un altro e così oggi offrite da bere a tutti quelli che vi capiterà di incontrare.

Quella volta che raccontavate a un collega in sala prof dopo tre ore di colloqui con i genitori le disavventure successe il giorno prima e lui vi faceva notare che oggi è venerdì 13 e voi giù a dire che non è vero che porta sfortuna molto peggio il giovedì 12 e dopo questo insulso colloquio siete scesi alla fermata dell’autobus sotto la pioggia Continua a leggere “Incidenti di percorso”

FRANCO BATTIATO Povera patria

Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere
di gente infame, che non sa cos’è il pudore,
si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
e tutto gli appartiene.
Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!
Questo paese è devastato dal dolore…
ma non vi danno un po’ di dispiacere
quei corpi in terra senza più calore?
Non cambierà, non cambierà
no cambierà, forse cambierà.
Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali? Continua a leggere “FRANCO BATTIATO Povera patria”