COBAS SCUOLA PALERMO Riunioni collegiali online: un ostacolo alla partecipazione

Cobas Scuola Palermo, 23 luglio 2026

Dall’introduzione della cosiddetta Autonomia scolastica molto abbiamo dibattuto e scritto [tra gli ultimi Convegni quiqui e qui] sulle profonde trasformazioni di matrice neoliberista che la Scuola pubblica sta attraversando e come si stiano modificando i rapporti e i ruoli relativi al suo governo.
Rapporti e ruoli che – ancora oggi – sono sostanzialmente regolati dai Decreti Delegati del 1974 [ora riuniti nel d.lgs. n. 297/1994], che hanno concretizzato i principi costituzionali relativi alla funzione della Scuola pubblica attraverso l’istituzione degli Organi collegiali.

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LUCA MALGIOGLIO Cecità selettiva

Le parole e le cose, 4 maggio 2026

Già da prima della sua uscita, il libro Contro la scuola neoliberale (Milano, Nottetempo, 2026), curato da Mimmo Cangiano, ha ricevuto attacchi al limite del grottesco; poco dopo è partita una vera e propria campagna contro il film D’istruzione pubblica, denuncia dello smantellamento neoliberale del nostro sistema di istruzione diretta da Federico Greco e Mirko Melchiorre. Va detto che le due opere, uscite in contemporanea, sono molto diverse tra loro, non solo, come è ovvio, nella scelta del mezzo utilizzato, ma anche nella lettura che si dà della crisi indotta nel sistema scuola in una fase estrema del capitalismo. Continua a leggere “LUCA MALGIOGLIO Cecità selettiva”

ROBERTO CONTU Ridere della scuola

La scuola e noi, 4 maggio 2026

L’ultimo è Filippo Caccamo

La prima volta che ho visto un video di Filippo Caccamo è stata qualche anno fa, me lo ha girato su WhatsApp una mia collega che mi scriveva: «guardalo e dimmi chi ti ricorda». Giù emoticon, risate e lacrimoni. Il video era uno dei primi, quelli dove Filippo Caccamo con una t-shirt accroccata in testa imita colleghi e colleghe che sclerano per i corridoi delle nostre scuole. Ho riso pure io, ho iniziato a seguire Filippo Caccamo sui social e come a molti mi sono diventati familiari la preside nevrotica e la collega scoppiata con la borsetta, il Mortillaro rebrandizzato e la (fu) MAD che sbuca come un pop-up all’odore di spezzoni di supplenze, la maestra sepolta dai vomiti dei bambini e quella specie di pipistrelli nelle mutande che sarebbero gli adolescenti delle medie. Continua a leggere “ROBERTO CONTU Ridere della scuola”

NANNI ALLIATA Il lavoro nella Scuola tra macchine digitali e intelligenza artificiale

Cobas scuola Palermo, 3 maggio 2026

Il lavoro nel XXI secolo

È considerazione ampiamente condivisa che nell’attuale mondo del lavoro nelle società capitalistiche occidentali siano presenti una serie di tendenze allarmanti che è possibile sintetizzare in tre fenomeni generali (Honneth, 2020):

  • l’erosione della sicurezza che era garantita dal contratto di lavoro (deregulation) e la precarizzazione del rapporto lavorativo;
  • l’aumento dei processi di digitalizzazione, con la progressiva sostituzione del lavoro umano con l’automazione (e ora con l’I.A.) e anche con l’«invisibilizzazione» del lavoro umano (Casilli, 2020);
  • la riduzione del potere d’acquisto del reddito da lavoro, che spesso non riesce neppure a garantire un’esistenza dignitosa (il lavoro povero).
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GIOVANNI CAROSOTTI Difendere la libertà d’insegnamento o il suo contrario?

«Professione docente», novembre 2025

Come sono stati imposti ai docenti i principi della «didattica per competenze», destinata a umiliare i saperi disciplinari e i contenuti di cultura, per favorire un processo di condizionamento delle intelligenze, per orientarle verso un contesto di valori sempre più in linea con principi di tipo consumistico e anti culturale

Il diritto alla “libertà d’insegnamento” (Art. 33 della Costituzione) è stato l’uni­co argine efficace ad impedire il completo smantellamento della scuola pubblica, pur fortemente compromessa nella sua efficacia formativa dalla logica economicistica che negli ultimi trenta anni ne ha snaturato gli obiettivi. In particolare, ha consentito agli insegnanti, sia pure sempre più ostacolati da attività ex­tracurricolari superflue, di mantenere saldo il principio che la scuola è un luogo di cultura Continua a leggere “GIOVANNI CAROSOTTI Difendere la libertà d’insegnamento o il suo contrario?”

MARTINA BASTIANELLO Colloquio Esame di Maturità a.s. 2025-26: la Griglia di Valutazione

La scuola e noi, 16 giugno 2026

Obiezione di coscienza, una proposta concreta

A ridosso dell’inizio del nuovo Esame di Maturità e considerando la griglia di valutazione ministeriale relativa al Colloquio (reperibile qui 66ade587-4d4f-faf9-1475-3c6332c0f25e), propongo a tutti i futuri Commissari e Presidenti che non si riconoscono nella lettera e nello spirito del quarto indicatore relativo al “Grado di maturazione personale, di autonomia e di responsabilità raggiunto al termine del percorso di studio” e che, quindi, non intendono sia possibile e legittimo applicare tale indicatore di

1. Chiedere l’inserimento del seguente testo nei verbali relativi alla preparazione dei colloqui orali: “I Commissari … desiderano esplicitare il loro dissenso Continua a leggere “MARTINA BASTIANELLO Colloquio Esame di Maturità a.s. 2025-26: la Griglia di Valutazione”

CHRISTIAN LAVAL A proposito di «Contro la scuola neoliberale» e della trasformazione dell’istruzione

Roars, 13 aprile 2026

Non ho alcun dubbio che il libro collettivo Contro la scuola neoliberale diventerà un riferimento importante, oltre che oggetto di un dibattito cruciale in Italia. È comunque ciò che gli si può augurare. La questione sollevata da quest’opera è fondamentale e va oltre il caso italiano. Si tratta di capire cosa ne sarà della scuola sotto l’effetto delle politiche neoliberiste, attuate in modo disorganico ma continuo in tutti i paesi capitalisti sviluppati, secondo ritmi e modalità variabili, in base alle diverse tradizioni politiche e alle storie specifiche di ciascuno di essi. Ma ovunque si possono osservare gli stessi discorsi, le stesse problematiche, gli stessi concetti e gli stessi dispositivi. Continua a leggere “CHRISTIAN LAVAL A proposito di «Contro la scuola neoliberale» e della trasformazione dell’istruzione”

GIORGIA LOI La riforma dei tecnici e il PNRR: il tempo negato

La nostra scuola, 24 marzo 2026

Una delle conseguenze peggiori che la politica ha normalizzato dalle restrizioni pandemiche è stata il sistema della decretazione d’urgenza. Si tratta di un dispositivo previsto dalla Costituzione, che sospende temporaneamente l’iter regolare delle leggi in Parlamento e consente al Governo di intervenire rapidamente in situazioni eccezionali attraverso decreti-legge, immediatamente efficaci ma da convertire entro sessanta giorni da parte del Parlamento.

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ALESSANDRO GIARRETTINO Dentro e contro (su «La nuova scuola capitalista» di Christian Laval e altri)

La scuola e noi, 30 marzo 2026

New model school

Se si vuole comprendere cosa sta diventando (o è già diventata) la Scuola di oggi, non si può prescindere dalla lettura del libro La nuova scuola capitalista, prodotto di una scrittura collettiva messa in opera da Christian Laval, professore emerito a Paris-Nanterre e ricercatore presso la Federation Sindacale Unitaire, insieme a Francis Vergne, Pierre Clément e Guy Dreux, in una prospettiva di (resistente) sociologia critica.

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MATTEO ZENONI Quer pasticciaccio brutto del colloquio all’Esame di Maturità

Il Blog del Prof. Matteo Zenoni, 28 maggio 2026

Presagi sinistri

Ore 14.30 di giovedì 21 maggio: salgo in macchina dopo aver svolto, insieme ad altre 3 colleghe, la simulazione del colloquio orale dell’Esame di St…eh Maturità. Lo studente prescelto ha fornito una prova discreta, che dovrebbe preludere a una buona prestazione a giugno, ma quel colloquio non mi ha soddisfatto: abituato al materiale di partenza e ai collegamenti strampalati, che dall’Anguilla di Montale portavano alla guerra delle correnti, sembra che mi sia mancato qualcosa e, lo ammetto, mi sono annoiato nei lunghi minuti in cui le colleghe stavano dialogando faccia a faccia col candidato sulle loro discipline, risolvendo limiti, approfondendo Stalin e definendo idrocarburi di vario tipo.

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