PATRIZIA VALDUGA Li affamano, li assetano, li cacciano

Da «Lacrimae rerum» (2025)

Li affamano, li assetano, li cacciano
di su e di giù, li ammassano e ricacciano
sotto piogge perpetue di esplosivi…
li avvelenano, bruciano vivi…
li braccano… ci fanno il tiro a segno…
E qui? qualche dissenso e un po’ di sdegno.