Inventori

Gl’inventori, nel loro genere, si posson dividere secondo il ramo di pazzia… Intere specie sono pressoché innocue… I tifosi degli «Effluvi», e i «tellurici» per esempio, i «centripeti»… Sono giovanotti trattabilissimi, verrebbero a farti colazione in mano… sul palmo… Anche certi ingegnini casalinghi non son poi una razza troppo scorbutica… E infine tutti i «gratta- gruviera»… le «pentole cinofinlandesi», i cucchiai a «doppio manico»… insomma tutto l’occorrente per cucina… Tipi che non disdegnan certo i pastingoli… Brava gente… E i perfezionator del «metrò»?… Ah, qui già bisogna stare in guardia!… Ma le vere teste matte, gli autentici scatenati, quelli che lavorano al vetriolo, provengono quasi interamente dal «Perpetuo»… Costoro son decisi a tutto pur di dimostrarvi la loro scoperta! Vi rovescerebbero la pelle della pancia se osaste niente niente avanzar l’ombra d’un dubbio… è gente che non va stuzzicata.

Da Louis-Ferdinand Céline, Morte a credito