NICCOLÒ AMMANITI I paranoici hanno un ruolo fondamentale

Da «La vita intima»

Il Bruco tira fuori da un pensile il barattolo con dentro i biscotti. – Il problema è che tu sei una marmotta sentinella -. Lo poggia sul tavolo. – Le marmotte vivono in gruppo e si nascondono nelle gallerie appena avvertono un pericolo. Le sentinelle hanno il compito di fischiare se una minaccia si avvicina. Come vengano scelte resta un mistero, ma gli zoologi hanno scoperto che sono individui più vigili, nel sangue hanno un livello più alto di cortisolo, l’ormone dello stress. Appena percepiscono un’increspatura, una variazione minima del panorama lanciano l’allarme. Questi soggetti dormono meno e di conseguenza campano meno, ma sono necessari alla sopravvivenza del gruppo. Nella specie umana succede più o meno la stessa cosa. Una piccola percentuale della popolazione passa l’esistenza scrutando l’orizzonte. Individui geneticamente portati a non accettare le verità imposte dall’alto. Alla ricerca del pericolo occulto e del complotto, elaborano un’anti-narrazione che li porta a dubitare di ogni avvenimento che per gli altri funziona da collante collettivo. Dubitano di chiunque abbia potere sulle loro esistenze e della veridicità dei fatti acquisiti. E quindi la Terra è piatta, lo sbarco sulla Luna non c’è stato, le Torri Gemelle le hanno tirate giù gli alieni, i vaccini trasformano i bambini in automi e così via. Ma i paranoici hanno un ruolo fondamentale, tenere desta la popolazione, senza di loro saremmo inermi di fronte al pericolo. Sono i folli che non credono al cavallo di Troia e assumono il compito di allertare le formiche operaie impegnate a eseguire gli ordini. E tu, come me, sei una marmotta sentinella.