STEFANO BENNI La casa bella

[da «L’ultima lacrima», 1994]

Vivevo nella valle più bella, e la mia era la casa più bella, tutta impellicciata d’edera, in mezzo al bosco di castagni più bello del mondo. Avevamo il gallo più bello della zona, sembrava un leone dipinto, e quando la mattina cantava spaccava i sogni col martello.

Avevamo un pollaio con galline niente affatto stupide che facevano le uova migliori della zona e mucche dagli occhi dolci come Odalische, e maiali così grossi e rosei che veniva voglia di cavalcarli. Tutto intorno avevamo vigne, alberi da frutto e un orto dove l’insalata brillava come smeraldo e le carote sbucavano dal suolo spontaneamente, con una capriola. Il forno dove cuocevamo il pane spargeva un odore che metteva di buon umore tutta la valle e fermava i coltelli degli assassini, non c’erano piccoli o grandi delitti, nella valle, finché durava quell’odore. E infine le nostre castagne erano bellissime Continua a leggere “STEFANO BENNI La casa bella”

LUISA MIRONE Elogio del tema

[La scuola e noi, 13 gennaio 2020]

Estratto dell’intervento di Luisa Mirone alla Fiera Didacta Italia (Firenze, 9 ottobre 2019; panel ADI SD «La prima prova nel contesto del nuovo esame di Stato MIUR»)

Il tema alla prova

Ho la fortuna di insegnare in verticale: assumo la guida di una classe in prima e la accompagno sino alla quinta. Questo mi consente di seguire il percorso di acquisizione degli strumenti di ricognizione, indagine, interpretazione, formalizzazione del reale; il possesso e la consapevolezza di questi strumenti ritengo che sia l’unica reale competenza che la scuola debba e possa promuovere interdisciplinarmente e in vista del conseguimento della più alta competenza di cittadinanza, perché mi sembra che solo nella comprensione profonda della fisionomia e della destinazione degli strumenti di indagine e rappresentazione della realtà si apra autenticamente ai nostri allievi la possibilità di intervenire nel dibattito democratico. Continua a leggere “LUISA MIRONE Elogio del tema”