DAVID FOSTER WALLACE Blood Sister

Da Infinite Jest, pp. 844-6, 852-4

li film inizia con una ragazza dura tipo pupa-del-motociclista dei bassifondi dl Toronto che viene trovata in overdose, pestata, violene derubata della sua giacchetta di pelle fuori dal cancello di un del centro e viene soccorsa e curata da una suora più vecchia anche lei con l’aspetto da dura che diventa sua amica, sua guida spirituale e finisce per convertirla – «salvata» è il debole sottinteso che compare spesso nei dialoghi del primo atto – e le racconta (la suora tosta) che anche lei era stata salvata da una vita di Harley, spaccio e tossicodipendenza da una suora ancora più tosta e vecchia di lei, che a sua volta era stata salvata da una suora tosta ex motociclista e così via. L’ultima motociclista diventa una suora tosta che, proprio come le altre, conosce bene la vita di strada, e nel bassifondi viene chiamata Blood Sister, e tonaca o non tonaca continua ad andare con la sua Hawg di parrocchia e conosce ancora l’akido e con lei è meglio non scherzare, si dice in strada.

Continua a leggere “DAVID FOSTER WALLACE Blood Sister”

Tennis

Il tennis (il nome può essere tradotto in italiano con un termine arcaico non più in uso quale «schiaffo palla») è uno sport della racchetta che vede opposti due giocatori (uno contro uno, incontro singolare) o quattro (due contro due, incontro di doppio) in un campo da gioco diviso in due metà da una rete alta 0,914 m al centro e 1,07 m ai lati.
Da Wikipedia

Le infinite radici della bellezza del tennis sono autocompetitive. Si compete con i propri limiti per trascendere l’io in immaginazione ed esecuzione. Scompari dentro il gioco: fai breccia nei tuoi limiti: trascendi: migliora: vinci.
David Foster Wallace, Infinite Jest

Continua a leggere “Tennis”

Miracolo

Alba la presero in duemila il 10 ottobre, nel 1973 un milione di napoletani furono vaccinati contro il colera in una settimana. Cito a caso: governo Rumor, il sindaco un medico democristiano, vaccini sparati da una portaerei Usa da grosse siringhe a pistola (poi vietate) utilizzate in Vietnam, le sezioni del Pci trasformate in centri per la vaccinazione, le vittime 277, la prima il 20 agosto una ballerina inglese, l’ultimo il 19 settembre, ma la liquefazione nell’ampolla non avvenne.

LORENZO BAGLIONI Il congiuntivo

[Il] congiuntivo […] ormai viene usato in maniera rigorosa e intransigente solo nel libri per bambini, con la speranza che a forza di leggerlo lo introducano anche nel modo di parlare.
Deborah Borca, Curare le parole degli altri, in «Aut aut», 388, dicembre 2020

Che io sia
Che io fossi
Che io sia stato
Oh-oh-oh

Oggigiorno chi corteggia
Incontra sempre più difficoltà
Coi verbi al congiuntivo

Continua a leggere “LORENZO BAGLIONI Il congiuntivo”

ANNALISA CAMILLI Quanti soldi ha investito l’Italia per fermare i migranti?

[Internazionale, 2 marzo 2021]

A partire dal 2015, l’anno della cosiddetta crisi dei rifugiati, l’Italia ha avuto un ruolo fondamentale nella strategia europea per fermare l’arrivo di migranti e rifugiati in Europa, fatta soprattutto da accordi con i paesi di origine e di transito dei migranti. Nel corso degli ultimi cinque anni Roma ha investito con questa finalità in 25 paesi africani, in particolare in Libia, Niger, Sudan, Etiopia e Senegal: è la ricostruzione del nuovo rapporto di Action Aid The big wall, che per la prima volta prova a quantificare questa spesa destinata a fermare i flussi.

Continua a leggere “ANNALISA CAMILLI Quanti soldi ha investito l’Italia per fermare i migranti?”

Amor ch’a nullo amato amar perdona

Ho fatto un test in terza rossa. Ho sottoposto alle/agli studenti una domanda con un modulo. Chiedo se condividono l’affermazione di Francesca da Rimini. Mi serve per vedere se hanno capito cosa dice Francesca. Le/li autorizzo, se vogliono, a usare un nome cortese, di loro fantasia. Escono fuori varie Giuditta, un’Angelica, un Duca de Roma, Galeotto, Acheronte, Gianfreda, Armando d’Aragona, Donato, Geltrude e anche una Francesca, che si limita a dire che lei ha ragione. D’altra parte la sua non è un’affermazione che si può discutere.

Continua a leggere “Amor ch’a nullo amato amar perdona”

Chi è Alcibiade?

Chi è Alcibiade? Un uomo che ha tutte le virtù, si potrebbe dire: giovane, bello, intelligente, ricco, simpatico, buon parlatore, di ottime frequentazioni, capace di convincere, di ottima famiglia […]. Però Alcibiade ha anche tutti i difetti: è arrogante, ambizioso, egoista, non riconosce praticamente nessun valore, non si lega a nessuna tradizione che non sia quella di emergere come individuo. È molto ricco, dovrebbe schierarsi con la fazione dei possidenti, però capisce che da quella parte non c’è posto per lui […]. Allora Alcibiade decide di diventare il capo dei democratici.

Sergio Valzania, Sparta e Atene

A volte ritornano

[Diario DaDa, 2 gennaio-4 marzo 2021]

Non esiste la classe docente ma il docente, da solo.
Chiara Valerio, Nessuna scuola mi consola

2 gennaio 2021
Il rumore dei botti di Capodanno mostra che il nuovo anno nasce tra aspettative esagerate. Intanto, tra pochi giorni gli studenti delle scuole superiori rientrano a scuola. Questa nuova pagina si intitola «A volte ritornano» perché si basa sulla previsione di come sarà la scuola di qui (in realtà da settembre del 2020) ai prossimi due-tre anni: lunghi periodi di confinamento domestico (e didattica a distanza) interrotti da periodi più brevi di scuola in presenza, a singhiozzo, con percentuali variabili, banchi monoposto che si spostano per i corridoi, tanta isteria collettiva.

Continua a leggere “A volte ritornano”

NINO OXILIA Io porto in me un’oasi di luce

Da «Gli orti» (1918)

I

Noi andavamo. La notte in alto moriva, trafitta
da piccole stelle rare.
L’automobile chiusa parea scivolare
nella tenebra fitta
Pareva scivolare come oasi di luce errabonda
e il riflesso svelava all’improvviso
un casolare, un viso
apparsi, riassorbiti nella tenebra profonda.
Tu, rannicchiata tra i cuscini bianchi,
illimitavi nell’oasi di luce la testa bionda
e gli occhi stanchi.

Continua a leggere “NINO OXILIA Io porto in me un’oasi di luce”