CHARLES PERRAULT La bella addormentata

Nella traduzione di Carlo Collodi

C’era una volta un Re e una Regina che erano disperati di non aver figliuoli, ma tanto disperati, da non potersi dir quanto. Andavano tutti gli anni ai bagni, ora qui ora là: voti, pellegrinaggi; vollero provarle tutte: ma nulla giovava. Alla fine la Regina rimase incinta, e partorì una bambina.

Fu fatto un battesimo di gala; si diedero per comari alla Principessina tutte le fate che si poterono trovare nel paese (ce n’erano sette) perché ciascuna di esse le facesse un regalo; e così toccarono alla Principessa tutte le perfezioni immaginabili di questo mondo.

Dopo la cerimonia del battesimo, il corteggio tornò al palazzo reale, dove si dava una gran festa in onore delle fate.

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Stronzo

[…] Un tramonto
dorato lungo il fiume dove l’acqua
trascorre luminosa scuote la brezza un melo carico di mele
rosse alcune cadono nel fiume rimbalzano galleggiano seguono la corrente
cantando che mele che mele oh quante belle mele
come zampillassero mele dal tramonto, nella corrente uno stronzo
segue le mele si unisce al canto cantando che mele che mele oh quante belle mele
finché una mela che sa far di conto gli urla taci tu stronzo.

Elio Pagliarani, La ballata di Rudi