Viva la Repubblica, abbasso la Monarchia

Un foglio di carta titola (a caratteri cubitali): «I prof non sono eroi» (a differenza degli infermieri da cui «non hanno imparato la lezione»). Ci contesta il fatto che in Lombardia non si trovano i presidenti di commissione, per paura o per pigrizia dei prof, e quindi l’esame di Stato rischia di saltare. Alcune considerazioni.

I prof del titolo non sono tenuti a fare i presidenti delle commissioni, la legge gli permette di fare domanda. I dirigenti sono tenuti a fare domanda, ma molti dirigenti si sono sottratti all’obbligo di fare domanda. Dei dirigenti il foglio di carta non parla. L’articolo di Sallusti lascia intendere che i prof non sono eroi perché, di fronte alla defezione dei dirigenti, di cui però non parla, i prof, definiti anche furbetti e vigliacchi, non si sono immolati per la causa.

L’uomo della strada può anche dire mi cuggino deve fare l’esame di maturità, ma un foglio di carta no, perché l’esame di maturità è stato abolito da vent’anni. E gli esami di maturità non sono mai esistiti.

Gli insegnanti non sono eroi. Gli infermieri sono degli eroi. I giornalisti mediamente sono dei quaquaraquà. A questo proposito è sempre attuale Giorgio Gaber

Io se fossi Dio,
maledirei davvero i giornalisti
e specialmente tutti,
che certamente non son brave persone
e dove cogli, cogli sempre bene

Quasi tutti i fogli di carta, quando parlano di scuola, seminano disinformazione. Per alcuni ogni occasione è buona per sparare sui docenti. Qualsiasi cosa facciano i docenti è attaccabile. Se i docenti fanno la DAD è perché sono pigri e non vogliono tornare a scuola. Se i docenti non fanno la DAD sono pigri e non vogliono lavorare. Da qualunque parte la giri, gli insegnanti sono sempre pigri. D’altra parte i 4 mesi di didattica di emergenza (da marzo a giugno) sono diventati di semi vacanza. E dopo 4 mesi di semi vacanza i prof «cercano di evitare la rottura di dover tornare al lavoro»

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