La presidente ha ucciso una zanzara con un compito

Inizia un diario dell’esame di Stato che si intitola «La presidente ha ucciso una zanzara con un compito». In realtà è un diario in differita. I personaggi sono veri, tranne i nomi di fantasia, ma i fatti si sono svolti 8 anni fa. Mi piace ricordare che quell’esame si è svolto in gran parte all’aperto, senza lavagna interattiva, con un pc collegato alla rete attraverso un filo di 50 metri, nel cortile della scuola da cui ero partito tre anni prima e dove sarei tornato tre anni dopo. Le date sono state adattate.

15 giugno
Nell’armadio della commissione oltre alla cancelleria e alle scartoffie ci sono due bocce: una di gel per igienizzare (spesso) le mani, una di disinfettante per superfici offerto da Nonna Papera. Servirebbe anche una boccia di Autan. C’è mezza risma di carta. Dice che ce ne danno un’altra quando l’abbiamo finita e anche il toner è scarso. Continua a leggere “La presidente ha ucciso una zanzara con un compito”

GIANNI RODARI Il giovane gambero

Da Favole al telefono

Un giovane gambero pensò: «Perché nella mia famiglia tutti camminano all’indietro? Voglio imparare a camminare in avanti, come le rane, e mi caschi la coda se non ci riesco».
Cominciò ad esercitarsi di nascosto, tra i sassi del ruscello natio, e i primi giorni l’ impresa gli costava moltissima fatica. Urtava dappertutto, si ammaccava la corazza e si schiacciava una zampa con l’altra. Ma un po’ alla volta le cose andarono meglio, perché tutto si può imparare, se si vuole.
Quando fu ben sicuro di sé, si presentò alla sua famiglia e disse:
– State a vedere.
E fece una magnifica corsetta in avanti. Continua a leggere “GIANNI RODARI Il giovane gambero”

SERGIO SCORZA Scuola Pubblica Italiana: cronaca di una morte annunciata

[Contropiano, 9 giugno 2020]

Ho appena finito di ascoltare, su  Skytg24, le baldanzose rimostranze di una tizia deputata di  Forza Italia che inveiva contro l’attuale governo per la “esiguità degli stanziamenti sulla scuola”.

C’è un limite a tutto, anche alle fesserie. L’onorevole forzaitaliota non ricorda o si guarda bene dal ricordare che il massacro contro la scuola pubblica lo ha iniziato (ed alla grande) proprio il governo di cui il suo partito era alla guida ed il cui ministro dell’istruzione (ribattezzato “della distruzione”) era  Maria Stella Gelmini. Si, quella del “tunnel tra Svizzera e Abruzzo”.

Fu, infatti, in applicazione del famigerato Decreto Legge 112/2008 [1] che furono disposti  10 miliardi  di tagli al bilancio di scuola e università Continua a leggere “SERGIO SCORZA Scuola Pubblica Italiana: cronaca di una morte annunciata”