Rompere l’indifferenza e la rassegnazione. Non era che un inizio

[Spazio Amaldi, 30 gennaio 2019]

Si ampliano le adesioni all’appello che abbiamo lanciato nei giorni scorsi per rompere il silenzio rispetto alla drammatica violazione dei diritti delle persone migranti nel nostro Paese.
I/le docenti firmatari, solo nel liceo “E.Amaldi”, sono oltre cento e a questi si sono aggiunti i rappresentanti degli/le studenti.
Sono inoltre moltissimi i colleghi e le colleghe di altre scuole che ci stanno contattando per aderire all’iniziativa. L’intero collegio docenti dell’Istituto Isabella D’este di Tivoli e del Liceo Orazio; il dipartimento di Filosofia del liceo Righi, molti insegnanti del Buonarroti di Frascati, del Liceo Benedetto da Norcia, del Liceo Tullio Levi Civita, dell’IC Luca Ghini, del Liceo Morgagni, del Liceo Socrate e di innumerevoli altre scuole romane e di altre città italiane, nonché l’amministrazione del Comune di Latina
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Frattanto i pesci

Comune di Latina

Frattanto i pesci
Dai quali discendiamo tutti
Assistettero curiosi
AI dramma collettivo
Di questo mondo
Che a loro indubbiamente
Doveva sembrar cattivo
E cominciarono a pensare
Nel loro grande mare
Com’è profondo il mare
Nel loro grande mare
Com’è profondo il mare.

La dignità della vita è indiscutibile. Stiamo assistendo inermi e in molti casi indifferenti ad un dramma di cui dovremmo tutti rendere conto alle future generazioni Continua a leggere “Frattanto i pesci”

Vietnam

Volevo veder finire il conflitto e la ribellione per poter essere finalmente felice. Perché tutti potessimo essere finalmente felici. Se finiva la ribellione tutti avremo finalmente fatto pace con l’America e saremmo vissuti di nuovo felici e contenti. Io credo nella vita. Non voglio vedere la gente che butta via la vita. E non voglio nemmeno vedere i figli dell’America avvelenati dal senso di colpa. La colpa è un veleno nero. Un tempo me ne stavo seduto in biblioteca e sentivo la colpa nera che mi ridacchiava per le vene. Si stava impossessando di me. Non ero più padrone di me stesso. Era insostenibile. La colpa entrava nelle nostre case attraverso le Tv via cavo. Consumavamo i nostri pasti al bagliore diffuso dall’occhio di vetro di quella bestia rannicchiata nell’angolo più buio. Le buone cose che mandavamo giù finivano in pozze di corrosione. Era innaturale sopportare quella sofferenza.

J. M. Coetzee, Progetto Vietnam, in Terre al crepuscolo

ARTHUR CONAN DOYLE Le deduzioni di Sherlock Holmes

Nel caso narrato nel romanzo Uno studio in rosso (1827) Sherlock Holmes è stato chiamato a investigare sull’omicidio di Enoch J. Drebber. Dopo che, grazie alle indagini dell’acuto investigatore, il colpevole, Jefferson Hope, è stato catturato e ha reso piena confessione — si era voluto vendicare dell’ignobile Drebber che, vent’anni prima, gli aveva rapito la fidanzata e, obbligandola a sposarlo, l’aveva fatta morire di dolore — il lettore, cosi come il dottor Watson, non è ancora soddisfatto: in quale modo Sherlock Holmes è riuscito a risolvere l’enigma? I vari indizi devono essere messi in ordine e spiegati ed è quanto si appresta a fare il detective, con quel pizzico di compiacimento che gli è proprio.

Eravamo citati a comparire dinanzi ai magistrati il mercoledì mattina. Ma quando giunse il mercoledì non c’era più bisogno che andassimo a testimoniare. Continua a leggere “ARTHUR CONAN DOYLE Le deduzioni di Sherlock Holmes”

La scuola lotta per affermare i valori dell’uguaglianza e della convivenza civile

La chiusura del Centro di accoglienza per richiedenti asilo di Castelnuovo di Porto e la conseguente “ricollocazione”, se non si vuole parlare di “deportazione”, è un fatto che interroga chi, come noi insegnanti, vive e lavora ogni giorno in classi formate da ragazze e ragazzi che provengono da 4 continenti e appartengono a oltre 20 diverse nazionalità. Il futuro è davanti ai nostri occhi, non è una frase fatta: il futuro sono queste ragazze e ragazzi, sono le amicizie che nascono tra loro, le complicità, le prese in giro, le simpatie e le antipatie, come da sempre accade tra gli esseri umani.

L’Italia di oggi, e molto più quella di domani, ha radici in Asia, Africa, America ed intera Europa, che piaccia o no ai nostri governanti. Assistere a ciò che sta accadendo nel nostro paese da alcuni mesi è diventato penoso: come insegnanti di una scuola che lotta per affermare i valori dell’uguaglianza e della convivenza civile proviamo indignazione e vergogna Continua a leggere “La scuola lotta per affermare i valori dell’uguaglianza e della convivenza civile”

Lascia o raddoppia (i dubbi)

Nel primo comma dall’art. 2 del DM 18 gennaio 2019 si legge:

La commissione propone al candidato, secondo le modalità specificate nei commi seguenti, di analizzare testi, documenti, esperienze, progetti e problemi per verificare l’acquisizione dei contenuti e dei metodi propri delle singole discipline, nonché la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e metterle in relazione per argomentare in maniera critica e personale, utilizzando anche la lingua straniera.

Analizzare testi o documenti ci arrivo. Progetti un po’ mi sfugge. Ma cosa vuol dire, in concreto, analizzare esperienze e problemi? Che tipo di materiale deve inserire la commissione nelle buste? Fotografie, dvd, un link a You Tube, una mappa, un puzzle, degli indovinelli? Continua a leggere “Lascia o raddoppia (i dubbi)”

Rompere l’indifferenza e la rassegnazione

Pubblichiamo e aiutiamo a diffondere un’importante iniziava lanciata da decine di docenti del Liceo Amaldi di Tor Bella Monaca e a cui stanno aderendo anche molti studenti. Uno sciopero alla rovescia per rompere l’indifferenza relativa alla condizione dei migranti. E se l’iniziativa si diffondesse ad altri istituti?

Care colleghe e cari colleghi, cari studenti e lavoratrici della scuola, gentile preside, questo breve testo si rivolge all’intera comunità scolastica. Siamo scossi e preoccupati. Ancora centinaia di morti nel Mediterraneo, ancora migranti costretti a restare in nave dopo un viaggio tragico, mentre a Castelnuovo di Porto si consuma una delle pagine più buie della nostra storia recente. Continua a leggere “Rompere l’indifferenza e la rassegnazione”