Rompere l’indifferenza e la rassegnazione. Non era che un inizio

[Spazio Amaldi, 30 gennaio 2019]

Si ampliano le adesioni all’appello che abbiamo lanciato nei giorni scorsi per rompere il silenzio rispetto alla drammatica violazione dei diritti delle persone migranti nel nostro Paese.
I/le docenti firmatari, solo nel liceo “E.Amaldi”, sono oltre cento e a questi si sono aggiunti i rappresentanti degli/le studenti.
Sono inoltre moltissimi i colleghi e le colleghe di altre scuole che ci stanno contattando per aderire all’iniziativa. L’intero collegio docenti dell’Istituto Isabella D’este di Tivoli e del Liceo Orazio; il dipartimento di Filosofia del liceo Righi, molti insegnanti del Buonarroti di Frascati, del Liceo Benedetto da Norcia, del Liceo Tullio Levi Civita, dell’IC Luca Ghini, del Liceo Morgagni, del Liceo Socrate e di innumerevoli altre scuole romane e di altre città italiane, nonché l’amministrazione del Comune di Latina

, hanno sottoscritto l’appello e nei prossimi giorni lavoreranno nelle loro scuole per costruire momenti di consapevolezza e confronto all’interno delle classi.
Nel pomeriggio del 29 gennaio diversi docenti firmatari dell’appello ed alcun@ studenti del liceo “E.Amaldi”, fra cui i rappresentanti d’Istituto, si sono incontrati per confrontarsi sull’organizzazione della mattinata di oggi. In classe abbiamo condiviso documenti, articoli, testi legislativi, video, immagini, parole antiche e moderne, costruendo un momento di didattica orizzontale e plurale e coinvolgendo direttamente gli studenti nel dibattito. La nostra idea di Scuola è quella di un laboratorio del sapere che non può esimersi dal riflettere sul presente, ma che allo stesso tempo ha il dovere di promuovere una cultura non gerarchica delle differenze, capace di garantire a tutt@ i diritti fondamentali, di rompere ogni binarismo concettuale (“noi” e “loro”), tenendo perciò alta la guardia contro derive autoritarie e xenofobe.
La volontà degli/lle studenti stessi di comprendere i fenomeni che li circondano, la risonanza mediatica ottenuta e le innumerevoli adesioni di colleghi/e, sindacati e associazioni ci danno coraggio per continuare.
I/le docenti firmatari dell’appello ribadiscono i motivi della campagna e rilanciano la mobilitazione, che non si fermerà oggi. Per tutta la settimana si continueranno a realizzare iniziative simili in altre scuole e si proporranno nuovi momenti di formazione, condivisione e confronto, anche cittadini.

Aderiscono

Roma e Lazio

Liceo Amaldi
Liceo Isabella D’Este, Tivoli
Liceo Orazio
IS Buonarroti, Frascati

gruppi di docenti di
IC Luca Ghini
LS Tullio Levi Civita
LC Benedetto da Norcia
Liceo Morgagni
Liceo Gullace Talotta
Liceo Lombardo Radice
LC Cicerone, Frascati
Liceo Socrate
IC Rugantino
IC via Casale del Finocchio
IC Sandro Onofri
Liceo Peano
IC Simonetta Salacone
I C. V. Merope
Liceo Angelo Frammartino, Monterotondo
IC Sandro Onofri (6 docenti)
Liceo Francesco d’Assisi
Istituto Tecnico Economico di Via Due Giugno a Fonte Nuova
Liceo Europeo Convitto Nazionale
Istituto De Sanctis
SM Cecco Angiolieri
IC Via Casale del Finocchio
ITIS Vallauri di Velletri
LS Bruno Touschek, Grottaferrata
IC Marina di Cerveteri
Valentina Cannavale
IIS Croce-Aleramo, Roma
Liceo Rousseau
IC Carlo Levi
IC Pierluigi – Palestrina
IC via Boccea 590
IC Giuseppe Bagnera
IC Cambellotti, Rocca Priora
IIS Via Roma di Guidonia
IC Garibaldi di Guidonia
L. S. Spallanzani di Tivoli
I.S. Arangio Ruiz
IIS Via Roma 298, Guidonia
Liceo Righi, Dipartimento di Filosofia e Storia
Liceo Kant
IC via delle Carine
Comune di Latina
Mimmo Lucano

Fuori Roma

gruppi di docenti di
Liceo V. Emanuele – Garibaldi, Napoli
ITST Fermi, Francavilla Fontana, BR
IIS Moreschi, Milano
SM Ferrari, Parma
ITAS B. Chimirri, Catanzaro
IS Carducci Volta Pacinotti, Piombino, Livorno
Liceo Leonardo da Vinci, Casalecchio di Reno,Bologna

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