Fabbrica

La fabbrica non può guardare solo all’indice dei profitti, deve distribuire ricchezza, cultura, servizi, democrazia.
Adriano Olivetti

Il lavoro in fabbrica è orribile. Un lavoro freddo ed insulso, un mero ingranaggio, una fetta minuscola di una operazione molto più grande la cui interezza ci è sconosciuta, e il cui scopo mi fa inorridire. Questo lavoro non solo indebolisce fisicamente, ma anche e soprattutto psicologicamente. Il rumore stesso delle macchine, continuo, l’orribile fischio della sirena, il quadro degradante dell’uomo alla macchina, come se questa lo tenesse completamente in suo potere, non aiutano di certo a rafforzare i nervi. Com’è bello, all’opposto, il lavoro del contadino, dell’artigiano, sì, perfino il lavoro del netturbino!
Sophie Scholl, lettera a Lisa Remppis, 2 settembre 1942 Continua a leggere “Fabbrica”