Censura

Nel mondo analogico la censura era relativamente semplice: bastava controllare i principali mezzi di comunicazione – giornali, radio e televisione – e punire chiunque tentasse di aggirare le restrizioni. Oggi, anche se nel frattempo tutto è cambiato e internet è molto difficile da controllare, i regimi autoritari sono sempre in ottima salute. Per impedire ai cittadini di informarsi, nel mondo digitale la censura usa la paura, l’attrito e l’inondazione. La paura è il vecchio sistema: funziona sempre ma è costoso e può provocare contraccolpi pericolosi per i regimi. L’attrito impone ai cittadini un aumento dei costi – in termini di tempo e soldi – per accedere alle informazioni: la pagina web che si carica lentamente, il libro rimosso dalla biblioteca online. L’inondazione ci sommerge di informazioni – molte false o inaccurate – per rendere difficile la distinzione tra quello che è utile e tutto il resto. Serve a diluire e a distrarre. È un sistema economico, efficace e senza particolari controindicazioni.

Giovanni De Mauro, Internazionale

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