Smartphone (a scuola)

Gli smartphone sono tutto tranne che strumenti didattici: sono oggetti di consumo, armi di distrazione di massa, concepiti esclusivamente con questo scopo. Le persone che li hanno ideati lo sanno bene, e infatti nella Silicon Valley sono sempre di più quelli che ne vietano l’uso ai figli.

La realtà è evidente: fuori dall’aula gli smartphone hanno effetti negativi accertati (sulla concentrazione, sulla calma, sulle attività fisiche, per esempio), e a scuola più si usano più i risultati peggiorano, come ha dimostrato uno studio dell’Ocse. Quali sono i paesi con i migliori risultati scolastici? Quelli in cui gli studenti non usano internet in classe, passano meno tempo online e ricorrono meno al computer per fare i compiti.

Loys Bono, Le Monde (traduzione a cura di «Internazionale»)

Il dibattito su «Le Monde»: È giusto vietare il telefono a scuola?