Democrazia (diretta)

Il lancio della piattaforma Rousseau, per le suggestioni che la finzione di «democrazia diretta» attraverso il ricorso alla votazione online cerca di accreditare nell’immaginario collettivo, resta paradossalmente un’operazione insidiosa. E il paradosso sta nel fatto che neppure il post-ideologico può farsi beffa di un limite logico. Cosa ci potrà mai essere, infatti, di «diretto» in un dispositivo d’intermediazione digitale brevettato che registra e profila gli elettori mettendo sia le chiavi informatiche sia il codice fonte saldamente in mano — hacker permettendo! – a un’azienda capitalistica privata che ne detiene la proprietà e opera sul mercato?
Renato Curcio, La società artificiale Continua a leggere “Democrazia (diretta)”