Convergenze

Il contrattino di Di Maio per fare un governo con la Lega o il PD (uno vale uno) è stato scritto dal prof. Giacinto Della Cananea. Non so chi sia. Un leguleio di Tor Vergata. La prima cosa che ho fatto è stata andare a vedere se si chiede l’abolizione della #buonascuola (anche di altre leggi, si capisce). Non ho trovato niente. Allora cerco le corrispondenze con la parola «scuola». Siccome il documento è in pdf me le devo cercare a mano. Ovvero devo leggere tutta la pappardella. Cultura.

Nel primo documento allegato si parla delle divergenze tra le forze politiche. La scuola non è tra le divergenze. Continua a leggere “Convergenze”

Partito politico

Un partito politico è una macchina per fabbricare passione collettiva.

Il fine primo e, in ultima analisi, l’unico fine di qualsiasi partito politico è la sua propria crescita, e questo senza alcun limite […]. Ogni partito è totalitario in nuce e nelle aspirazioni.

L’espressione dottrina di un partito politico non può mai, per la natura delle cose, avere alcun significato.

È inevitabile che in realtà il partito sia esso stesso il suo proprio fine.

La soppressione dei partiti costituirebbe un bene quasi allo stato puro.

Simone Weil, Manifesto per la soppressione dei partiti politici

Capitolare di Quierzy-sur-Oise (KK 2, cc. 9- 10)

Il Capitolare di Quierzy (o Capitolare di Kiersy) è un testo normativo promulgato il 14 giugno 877 nella città di Quierzy-sur-Oise da Carlo il Calvo che concesse, di fatto, il passaggio per eredità delle cariche feudali maggiori (Wikipedia)

Se sarà morto un conte, il cui figlio sia con noi, nostro figlio, insieme con gli altri nostri fedeli disponga di coloro che furono tra i più familiari e più vicini al defunto, i quali insieme con i ministeriali della stessa contea e col vescovo amministrino la contea fino quando ciò sarà riferito a noi. Se invero avrà un figlio piccolo, questo stesso insieme con i ministeriali della contea e il vescovo, nella cui diocesi si trova, amministri la medesima contea, finché non ce ne giunga notizia. Se invece non avrà figli, nostro figlio, insieme con i rimanenti nostri fedeli, decida chi, insieme con i ministeriali della stessa contea con il vescovo, debba amministrare la stessa contea, finché non arriverà la nostra decisione. Continua a leggere “Capitolare di Quierzy-sur-Oise (KK 2, cc. 9- 10)”

PIETRO CATALDI Encomio della scuola pubblica

[Sinistra in rete, 8 aprile 2015]

Le domande di un pastore

Nel Canto notturno di un pastore errante dell’Asia, Leopardi affida alla voce di un pastore nomade le grandi domande sul senso della vita e dell’universo. Solo, sotto il cielo stellato, il pastore tenta di spiegare la condizione umana, il ripetersi dell’esistenza di generazione in generazione, il succedersi dei giorni e delle notti, il susseguirsi delle stagioni; cerca di capire il perché del dolore e di quell’inquietudine angosciosa definita dalle parole “tedio” e “fastidio”, un’inquietudine che è infine tutt’uno proprio con il bisogno di senso. La spiegazione è tentata dapprima guardando la vita dal punto di vista della luna, dall’alto, e poi guardandola invece dal punto di vista delle pecore, dal basso. Continua a leggere “PIETRO CATALDI Encomio della scuola pubblica”

Sberle

Al muretto ho sentito due tizi che rimpiangevano il tempo in cui gli insegnanti davano sberle agli studenti. Ora, premesso che io questo tempo non me lo ricordo (i due tizi non erano tanto più anziani di me), il loro discorso non mi sembrava solo ridicolo e tristemente anacronistico, bensì l’espressione del disagio di una generazione di genitori che accetta senza fiatare che la scuola sia ridimensionata da riforme sempre più demenziali e distruttive, anche perché, detto tra noi, gli insegnanti hanno tre mesi di ferie, e lavorano mediamente tre ore al giorno, ma immagina, o pretende, che siano dotati di quei superpoteri con cui possono risolvere i problemi dell’educazione dei figli al posto loro.

STUDENTI GENITORI INSEGNANTI CONTRO L’ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO L’alternanza scuola-lavoro è sfruttamento

[No alternanza, 9 aprile 2018]

All’attenzione di studenti, genitori, personale docente e ATA, dirigenti scolastici del liceo classico «Vittorio Emanuele II», Napoli e dell’ITIS «Leonardo da Vinci«, Carpi
Ai volontari, ai lavoratori, ai responsabili del Fondo Ambiente Italiano (FAI)

Oggetto: l’alternanza scuola-lavoro è sfruttamento!

Cerchiamo di capirci qualcosa.

Una domenica mattina gli studenti e le studentesse di una classe di Napoli, durante le ore di alternanza scuola-lavoro, hanno scelto di denunciare lo sfruttamento subito. Continua a leggere “STUDENTI GENITORI INSEGNANTI CONTRO L’ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO L’alternanza scuola-lavoro è sfruttamento”