Privato

«Privato» è – letteralmente – chi manca di una parte, chi è privo di una componente costitutiva: nel nostro caso, della dimensione politica dell’esistenza. «Privato» è colui che pensa esclusivamente a se stesso, rifiutando di considerarsi parte di una relazione. È l’idiotes degli antichi Greci, l’individuo che, disinteressandosi della città (della polis), si occupa solo dell’idios: del proprio, del particolare, del singolare.

Francesco Pallante, Contro la democrazia diretta