Nero

Nero latte dell’alba lo beviamo la sera
lo beviamo a mezzogiorno e al mattino lo beviamo di notte
beviamo e beviamo.
Paul Celan

Il nero
non è il contrario
o l’assenza
del bianco,
è il suo stanco
imitarsi che si allarga
a dismisura
e diventa
creatura, nell’inabissarsi
di nuovo in un mondo. Nel divario
lo sente avversario,
nello strappo,
il drappo
del sipario chiuso. La consuetudine,
l’abuso
del morso
cieco nel percorso
oscuro, dove
sorge improvviso
un muro,
e poi un altro,
e poi milioni
di mancate occasioni
di uscita è
questa
parvenza di vita.

Aldo Nove, Al mio nome, Antonello. A quello di mio padre, Mario. A quello di mia madre, Gianna. A quello di mio fratello, Gian Mario, in Poemetti della sera

 

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