ASCANIO CELESTINI La casa del ladro

Emanuele Filiberto di Savoia ha recentemente dichiarato che «L’Italia è un paese pronto per una monarchia costituzionale». In considerazione di questa dichiarazione del principe, volevamo dedicare questa canzone a Gaetano Bresci, tessitore, anarchico e uccisore di re.

Così entro di nascosto come un ladro nella casa del ladro
Mi guardo intorno nella casa del ladro: è tutto rubato
Pure l’aria che adesso respiro con il fiato corto
è frutto di un furto.

Quando un ladro trova un ladro dentro casa non è mica contento
E difatti quel ladro mi vede e mi dice: “stai attento” Continua a leggere “ASCANIO CELESTINI La casa del ladro”

ROSARIO PAONE La cultura compostabile (su «La cultura componibile» di Lucio Russo)

Uno dei paradossi più evidenti della cultura contemporanea è l’incredibile accumularsi di «conoscenze» che non producono «conoscenza». Non è un fenomeno nuovo, Lucio Russo, uno degli intellettuali italiani più originali e «liberi» ha affrontato il tema in un libretto, per quantità di pagine, dal titolo La cultura componibile. Tanto più aumentano le conoscenze tanto più si «specializzano», nascono ambiti che sviluppano linguaggi, metodi, problemi molto raffinati. Questo, però, produce una frammentazione del sapere che non viene ricomposto attraverso la discussione tra discipline e sottodiscipline, alla fine del percorso la «conoscenza», anziché progredire, diminuisce in una «babele» epistemologica. Ogni «specialista» può rivendicare il proprio spazio di «competenza» fissando e difendendo confini disciplinari, ed è ironico, ma logico, avvenga quando si chiede all’istruzione di livello inferiore un forte contenuto interdisciplinare. Continua a leggere “ROSARIO PAONE La cultura compostabile (su «La cultura componibile» di Lucio Russo)”