Lasciamoli lavorare (3)

L’aumento per i docenti proposto dal governo “lasciamoli lavorare” ammonta a 14 euro (tredicesima di 28 euro, ndr). Come da programma: si fa il fuoco con la legna che si ha. Macari dobbiamo ringraziare che non ci sia una diminuzione (l’annata è stata magra).

Per insegnare non servirà più una formazione. Via tutto questo apparato, SSIS, TFA, PAS, FIT. Sono solo acronimi. Si impara a imparare e si impara a insegnare. Ma non si insegna a insegnare.

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Mussolini ha fatto cose buone (ma anche no)

I

Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt’al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po’ ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico.
In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano. Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori Continua a leggere “Mussolini ha fatto cose buone (ma anche no)”

NICHOLAS CARR Il potere delle macchine

[«Internazionale», 1261, 25 luglio 2014]

La sera del 12 febbraio 2009 un aereo stava volando attraverso un temporale da Newark, nel New Jersey, a Buffalo, nello stato di New York. Come ormai succede su tutti i voli di linea, i piloti non avevano molto da fare durante quel viaggio di un’ora. All’inizio il comandante Marvin Renslow si era messo ai controlli per qualche minuto e aveva fatto decollare il Bombardier Q400. Poi aveva inserito il pilota automatico, lasciando che fosse il computer a occuparsi del resto. Renslow e la sua copilota, Rebecca Shaw, avevano chiacchierato della loro famiglia, della carriera, del carattere dei controllori di volo. Nel frattempo l’aereo procedeva tranquillamente sulla sua rotta a a quota di circa cinquemila metri

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Dominio

È più facile che sull’origine del dominio si costruiscano miti (apologetici o critici) che non teorie scientifiche.
Mi limiterò, in questa sede, ad abbozzare un’ipotesi esplicativa in chiave culturalista e anarchica. Questa ipotesi è che il dominio si sia presentato a un certo punto della vicenda umana come «mutazione culturale» […]. Il dominio potrebbe essere visto […] come un’innovazione culturale che in determinate condizioni si è rivelata vantaggiosa per quei gruppi sociali che la adottavano in termini di sopravvivenza Continua a leggere “Dominio”

EMANUELE ZINATO Tra pedagogia e disciplina. Note critiche sulla formazione dei docenti

[La letteratura e noi, 12 novembre 2018]

L’egemonia delle “tecniche didattiche”

Questo mio intervento intende sottoporre a una “critica dell’ideologia” l’odierno prevalere della tecnica pedagogica rispetto ai contenuti delle discipline nella formazione degli insegnanti. Le ideologie “sono contemporaneamente vere e false” (Adorno) e sembrano essere al contempo normative e non normative. Le ideologie sono il mezzo attraverso cui i rapporti di dominio penetrano nelle menti divenendo “violenza materiale” (Stuart Hall). Continua a leggere “EMANUELE ZINATO Tra pedagogia e disciplina. Note critiche sulla formazione dei docenti”

DINO BUZZATI Il crollo della Baliverna

Fra una settimana comincia il processo per il crollo della Baliverna. Che sarà di me? Verranno a prendermi?
Ho paura. Inutile ripetermi che nessuno si presenterà a testimoniare in odio a me; che della mia responsabilità il giudice istruttore non ha avuto neanche il minimo sospetto; che, anche se venissi incriminato, sarei assolto certamente; che il mio silenzio non può fare male ad alcuno; che, pur presentandomi io spontaneamente a confessare, l’imputato non ne sarebbe alleggerito. Continua a leggere “DINO BUZZATI Il crollo della Baliverna”

SALVO INTRAVAIA Alternanza scuola-lavoro, addio: in arrivo nuove regole (e meno risorse)

[la Repubblica, 2 novembre 2018]

La legge di Bilancio chiude l’attività creata dalla Buona scuola. Già da gennaio esisteranno i “Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento”. Con una riduzione dell’impegno orario degli studenti e dei finanziamenti agli istituti.

Dopo tre anni, l’Alternanza scuola-lavoro chiude i battenti. Verrà cancellata dal governo gialloverde che taglia le risorse stanziate per realizzarla: circa 20 milioni di euro. L’attività messa in piedi dalla Buona scuola tra mille polemiche per avvicinare il mondo della scuola con quello del lavoro cambia nome e obiettivi, riduce le ore da destinarvi negli ultimi tre anni di scuola superiore Continua a leggere “SALVO INTRAVAIA Alternanza scuola-lavoro, addio: in arrivo nuove regole (e meno risorse)”

ROSSELLA LATEMPA Mega Laboratorio INVALSI: la schedatura psicologica di massa dei minori italiani

[Roars, 26 ottobre 2018]

Una profilazione psicologica di massa degli alunni, a partire dalle scuole elementari, gestita in modo del tutto opaco da INVALSI.  Raccogliere dichiarazioni sull’autostima, la fiducia, o le aspettative future di circa 2 milioni di studenti e considerarli possibili predittori di comportamenti sociali o educativi da adulti, significa confezionare un enorme database di ipotetici profili di cittadini, lavoratori, studenti universitari. Chi sarà il proprietario dei dati psicologici raccolti dall’INVALSI? Quale uso potrebbero farne eventuali soggetti terzi che ne entrassero in possesso? Questo è quanto emerge dalla nostra analisi sulle socio-emotional skills che si conclude con questo terzo post.
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Rassegna stampa

La polizia è entrata nell’istituto alle 7 di domenica. Ha trovato 71 studenti, di cui 23 maggiorenni e 48 minorenni (quanti maschi? quante femmine?). Gli agenti erano «un numero cospicuo» (60 secondo il collettivo, il conto della questura non è pervenuto). Hanno bussato. Prima con gentilezza, poi più insistentemente. Poi, forse, con un piede di porco. I ribelli hanno aperto e a quel punto è successa una cosa aberrante. Quelli del collettivo dicono: «Alcuni studenti sono stati svegliati a strattoni, accompagnati in bagno e studentesse impossibilitate a cambiarsi data la loro insistente presenza». Sono stati trovati alcol (bottiglie di birra e qualche superalcolico), stereo, sacchi a pelo, coperte, persino una postazione da djset. Nessun libro.  Continua a leggere “Rassegna stampa”

TIZIANA DRAGO Disarmare il capitale. L’alternanza scuola lavoro secondo Roberto Ciccarelli

[Operaviva, 29 ottobre 2018]

È intorno al centro traumatico del culto del capitale che ruota l’ultimo libro di Roberto Ciccarelli, Capitale disumano. La vita in alternanza scuola lavoro  (Manifestolibri, 2018). La mostruosità di un universo tutto risolto in un profitto onnivoro e feroce, il massacro dei desideri individuali e collettivi, quel groviglio di vulnerabilità, acredine e impotenza che imbriglia i tentativi di disarticolare la bulimia del sistema. E, insieme, l’impresa titanica di immaginarne lo sgretolamento. Continua a leggere “TIZIANA DRAGO Disarmare il capitale. L’alternanza scuola lavoro secondo Roberto Ciccarelli”