Diario di una waterlooscuola (un anno dopo)

Nel mondo dei bruti, come in quello degli uomini, non c’è facoltà o abitudine più degradante, stupida, turpe di quella di obbedire e rassegnarsi.
Michail Bakunin, Scritto contro Marx, 1872

Mi chiedo se questo è il diario di una sconfitta della scuola pubblica, dei docenti che ancora ci credono, degli studenti che si vedono liquidare con poche righe sgangherate e un fiume di propaganda il diritto allo studio e, in futuro, a scegliere liberamente il proprio futuro. Nonostante tutto io credo che possiamo fermare questa riforma non solo con ricorsi, referendum, appelli, altre manifestazioni e scioperi, ma soprattutto continuando a credere in quello che facciamo, tutti i giorni, intralciando scuola per scuola, collegio per collegio, consiglio di istituto per consiglio di istituto tutte le assurdità che un governo di incompetenti pretende di calare dall’alto per compiacere i noti appetiti di lobby che premono da anni per la privatizzazione della scuola pubblica, non piegandoci ai ricatti (meschini), denunciando gli abusi, rifiutando di collaborare, controinformando tutti, sempre, dovunque, a partire dai nuovi assunti. Continua a leggere “Diario di una waterlooscuola (un anno dopo)”