FLAVIO MARACCHIA Tachipirina 1000

[Gli opliti di Aristotele, 16 marzo 2021]

Oggi mi è venuta la febbre. È il minimo che possa capitare in momenti come questo. All’ora stabilita non riesci a connetterti per vedere a distanza i bambini della tua classe. Provi con tutti i router possibili, ma è inutile. Fino a ieri tutto andava liscio, ma alla legge di Murphy non si può sfuggire. Oggi che ti serviva perfettamente funzionante la rotellina gira all’infinito, stolida davanti alle tue imprecazioni.

Tua figlia è in ansia per lo stesso motivo. Non riesce a vedere i suoi professori. È in ansia anche il cane, per la minacciosa presenza sulle scale di qualcuno della ditta delle pulizie. A differenza del maestro e di sua figlia un cane che è in ansia abbaia. Abbaia forte. Alla fine decidi di trovare ospitalità a casa di un tuo alunno e fare la lezione di matematica da lì. Ti precipiti col motorino a dispetto di tutti i divieti. Piove. Piove soltanto nello spazio temporale che il maestro percorre tra casa sua e quella del suo alunno. Sole fino a quel momento, e sole anche dopo. La legge di Murphy fa le cose per bene.

Torni a casa esausto. Pizza per pranzo. Inizi a sentire brividi di freddo e capisci che le tue barriere immunitarie, per il logorio di questi giorni, stanno sventolando bandiera bianca. Poi arrivano una serie di telefonate incrociate tra amici allarmati che ti consigliano come non farti fregare dall’agenzia immobiliare da cui devi andare domani per firmare tutta una serie di documenti in uno dei passi epocali della tua vita e genitori esterrefatti perché nel fissare i giorni di didattica in presenza, garantite per legge ai portatori di handicap, non si è tenuto conto delle terapie che alcuni di loro fanno da sempre lontano da scuola. Sul diritto immobiliare sei completamente alla mercè degli eventi e, da quanto hai capito, rischi di finire masticato dagli squali. Sulla scuola e le sue assurdità invece hai una certa dimestichezza. Tua figlia intanto ti chiede il sinonimo di oltraggiare, poi cosa sia il ragionamento deduttivo. Sta facendo i compiti. Cerchi di restare il papà premuroso che lei merita di avere, nonostante la giornata non sia proprio delle migliori. Le prepari anche la merenda. Poi devi portare il cane fuori. Di altre disgrazie personali non parli. Avresti bisogno di un aiuto. Allora apri l’armadietto del bagno e fai ricorso alla chimica.

Ps
Per la cronaca nessun problema di connessione nel pomeriggio, quando ormai non serviva più