Il cane è una bestia così deforme, dall’indole così caotica, che è da sempre considerato un mostro, nato e cresciuto a dispetto di qualsiasi legge. Visto che la condizione naturale è il riposo, come spiegare che un animale possa essere continuamente affaccendato, in movimento, senza scopo né motivo, perfino quando è sazio e non ha paura? Visto che la bellezza consiste, universalmente, nella delicatezza, nella grazia e nella misura, come tollerare che un animale possa comportarsi in ogni occasione da bruto, da pazzo, latrando, buttandosi addosso alle persone, correndo dietro ai calci e agli sgarbi? Visto che il gatto è l’essere prediletto, il capolavoro della creazione, come concepire che un animale possa odiarlo, gettarsi su di lui anche se non ha ricevuto neppure un graffietto, spezzargli la schiena senza volerne mangiare le carni? Continua a leggere “Cane”