Foto di gruppo con signora

Nella foto di gruppo che tutti hanno visto, e che io non pubblico su questa pagina, c’è una signora elegantemente dimessa che guarda verso l’obiettivo con aria severa, visibilmente imbarazzata. La professoressa è l’unica che non sorride. Riconosco due dei quattro personaggi schierati al suo fianco: il ministro Bussetti e il vicepremier Salvini. Gli altri due sono papaveri del ministero, o dell’ufficio scolastico, i famosi uffici preposti. Entrambi, gli uffici preposti, diversamente magri, ricordano una foto dove c’è un uomo nudo che regge un uovo per ogni mano. Tutti e quattro sono ovviamente vestiti secondo l’occasione. La cravatta viola (spero di sbagliarmi, sono daltonico) non sembra di buon auspicio per una serie di motivi. Cosa ci fa la professoressa in questa foto? Domanda retorica. Qualcuno ha scritto che questa foto è l’immagine più brutta di un anno di governo pentaleghista (i penta potrebbero dire: noi non ci siamo nella foto. Obiezione respinta). Sono d’accordo.

Sono d’accordo che questa è l’immagine più brutta di un anno di governo pentaleghista. Cosa ci fanno i quattro papaveri in questa foto? Dunque, gli uffici preposti, come è consuetudine, si fanno la foto con i dipendenti sanzionati, specialmente se si tratta di una sanzione non lieve, una sospensione di 15 giorni con stipendio dimezzato. Il caso di un festeggiamento collettivo per l’annullamento di una sanzione ingiusta è da scartare. Il procedimento non è stato annullato. Resta in piedi solo un’opzione. Domanda retorica, come per la prof, qualcuno ha ordinato loro di comparire nella foto. Con la differenza che loro, gli uffici preposti, sono a loro agio, anche se la posa dell’uomo nudo che regge le uova tradisce almeno un cattivo pensiero: quando si va a mangiare? Cosa ci fa il ministro dell’istruzione? Domanda stupida. Il ministro è il ministro. Ha annunciato in televisione, seduto nello studio di Gramellini, se ci va Salvini ci vado anch’io siccome che sono il ministro. Ed eccolo lì, l’unico dei quattro che sulla cravatta ha stampato anche i pois. Cosa ci fa Salvini nella foto? Anzi, riformulo la domanda: cosa ci fa il ministro dell’interno in questa foto? La risposta è semplice: è stato paragonato a Hitler dagli studenti della prof al centro della foto. D’altra parte anche il ministro dell’interno ha annunciato che avrebbe incontrato la prof, trovandosi quel giorno per caso a Palermo: «Giovedì prossimo sarò a Palermo a testimoniare la lotta alla mafia e per onorare la memoria del giudice Falcone e dei caduti della strage di Capaci. Sono sicuro, e ne sarei felice, che ci sarà anche modo di incontrare la professoressa Rosa Maria Dell’Aria, che mi auguro possa tornare quanto prima al suo lavoro a scuola, e gli studenti di quella scuola per spiegare cosa sto facendo per la sicurezza del mio Paese e la distanza abissale tra le mie idee e progetti e le leggi razziali del periodo fascista». Quindi Salvini è andato a fare lezione alla prof e ai suoi studenti, che non risulta abbia incontrato. E questo è il motivo per cui sembra così soddisfatto. Ma la domanda è: la lezione l’ha fatta prima o dopo questa foto? Perché se la foto è stata scattata dopo la lezione del ministro dell’interno sulla differenza, abissale, tra le sue idee e le leggi razziali del periodo fascista, l’espressione di Rosa Maria Dell’Aria corrisponde a un giudizio, severo. Se invece la foto è stata scattata prima della lezione che il ministro dell’interno avrebbe impartito sulla differenza, abissale, tra le sue idee e le leggi razziali del periodo fascista, quell’espressione è dovuta allo sbigottimento di qualcuno a cui hanno appena detto che sta per entrare in una stanza degli orrori. Last but not least: la foto è apparsa tre giorni prima delle elezioni.

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