Per molto tempo mi sono coricato presto la sera il bisogno di riposare la mente dallo studio selvaggio abbrutente arrivare anche nudo alla meta ma alla fine arrivare sfinito sfiaccato come ‘ndria cambrìa nocchiero semplice della fu regia marina e alle stecche delle persiane già l’alba il gallo improvvisamente la invitava ad accedere e ad elencare i gelsi il mio horcynus orca è stato lo studio maledetto studio carmina non dant panem ma il poeta è un grande artiere il labor limae, imperante tutto il bagaglio lessicale da mostrare è uno che ha studiato è il creatore di cose belle continua a leggere
Autore: alerinovaleriocom
Al voto! Al voto! (elezioni, elettori, sistema rappresentativo, astensionismo)
Elettore: chi gode del sacro privilegio di votare l’uomo scelto da un altro.
Ambrose Bierce, Il dizionario del diavolo
I
Sapete che nella massima parte dei casi, sia per disposizione di legge, sia per interferenze di autorità, i seggi – anche in seguito a tutti gli scioglimenti di Consigli comunali imposti dal governo e dal partito dominante – risultano composti quasi totalmente di aderenti al partito dominante. Quindi l’unica garanzia possibile, l’ultima garanzia esistente per le minoranze, era quella della presenza del rappresentante di lista al seggio. Orbene, essa venne a mancare. Infatti, nel 90 per cento, e credo in qualche regione fino al 100 per cento dei casi, tutto il seggio era fascista e il rappresentante della lista di minoranza non potė presenziare le operazioni. Continua a leggere “Al voto! Al voto! (elezioni, elettori, sistema rappresentativo, astensionismo)”
REGINALDO PALERMO Lo sciopero della scuola secondo gli avventori del bar della scuola
A proposito dello sciopero del 23 febbraio leggo commenti divertenti.
Ne segnalo alcuni:
1. I sindacati prima firmano il contratto poi ci chiedono di scioperare.
Osservo: a dire il vero lo sciopero è stato indetto dai sindacati di base che non solo non hanno firmato ma non sono neppure presenti al tavolo contrattuale. Continua a leggere “REGINALDO PALERMO Lo sciopero della scuola secondo gli avventori del bar della scuola”
Popolo
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Costituzione della Repubblica italiana, art. 1
I deputati del popolo non sono , né possono essere suoi rappresentanti; essi non sono che suoi commissari […]. Ogni legge che il popolo in persona non abbia ratificata, è nulla: non è assolutamente una legge. Il popolo inglese pensa di essere libero, ma si inganna gravemente; non lo è che durante le elezioni dei membri del Parlamento: appena questi sono eletti, esso è schiavo, è un niente. L’uso che esso fa della libertà nei brevi momenti in cui ne gode, è tale che merita bene di perderla.
Jean-Jacques Rousseau, Contratto sociale
PIERO CASTELLO L’alternanza scuola lavoro non è emendabile va semplicemente cancellata
La scuola delle 3 i, 22 ottobre 2017
Non sono pochi i genitori e gli insegnanti che pensano: «Alternanza Scuola Lavoro, ottima idea!! Peccato che viene realizzata male! Basterebbe un po’ più di impegno del Ministero, qualche programmazione ben fatta dalla scuola, tutor preparati ad hoc, un po’ di finanziamenti in più…» e via mugugnando.
Le nostre idee sono nettamente diverse Continua a leggere “PIERO CASTELLO L’alternanza scuola lavoro non è emendabile va semplicemente cancellata”
Martina studia, ma potrebbe fare di più
Oggi al Grande Colloquio Generale ho capito che i genitori «potrebbe fare di più» se lo dicono da soli. Poi vanno a casa e dicono «il prof ha detto che potresti fare di più».
Per esempio tu consigli a una mamma di far esercitare Martina con il vocabolario. Anche un’ora va bene. Senza interferenze. E poi controllare se ha fatto giusto. Una banalità come questa. E la mamma ti guarda con quell’aria tra distratta e complice e dice: «ho capito dirò a Martina che potrebbe fare di più»
Male (banalità del)
Oggi, il mio parere è che il male non sia mai «radicale», che sia solo estremo, e che non possieda né profondità né dimensione demoniaca. Esso può invadere tutto e devastare il mondo intero precisamente perché si propaga come un fungo. Esso «sfida il pensiero», come ho detto, perché il pensiero cerca di attingere alla profondità, di pervenire alle radici, e dal momento in cui si occupa del male, viene frustrato perché non trova niente. È qui la sua banalità.
Hannah Arendt
ALESSANDRO CITRO Gli ultimi spari
Adesso che lo sento sulla pelle so quant’è caldo l’asfalto di Genova alle cinque del pomeriggio di fine luglio. Volevo andare al mare oggi, c’era anche una mezza promessa fatta a Luca ma stamattina si era messo male, il cielo era annuvolato, grigio, non come è adesso blu intenso, che da sdraiato che sono lo noto ancora di più, blu profondo, limpido, assoluto da guardarlo ore e ore senza rumori, senza confusione. Certo il tempo adesso ce l’ho ma è la confusione che non riesco a eliminare, tutti quanti che si agitano, urlano mi stanno addosso, mi parlano, mi toccano c’è anche la scorta armata che mi protegge, che lusso. Ma non l’hanno capito che è stato un attimo? continua a leggere
Dichiarazione di voto
Sono indeciso tra mare (troppo scontato), lago, piscina, parco attrezzato, una retrospettiva su Tarkovskij (dalle 7 alle 22), svuotare la cantina, riscoprire il valore dell’amicizia dal vivo, un sudoku impossibile (16 riquadri), non so cosa mettermi, ho quasi finito i timbri sul certificato elettorale, ma le schede nulle abbassano il quorum?, mi si nota di più se vado e rimango in disparte vicino alla porta del seggio, mi sa che non vado.
Trova le differenze
Ricapitolando, Il PD, i Fratelli, la Lega e Forza Italia sono tutti favorevoli alla chiamata diretta. Il m5s e LeU sono contrari. Il PD propone la chiamata per competenze, che è un modo per rivestire il concetto della chiamata diretta con un velo di ipocrisia (Buona scuola docet). Inoltre vuole potenziare il potenziamento, servirà a migliorare la didattica, dicono. Forza Italia e Lega vogliono di più. Se vanno al governo si trovano la strada spianata dalla 107 e sostituiscono a questo sistema ibrido e sconclusionato della chiamata per ambiti il sistema degli albi regionali. Continua a leggere “Trova le differenze”