MARCO MAGNI Il molitore di lenti (Che senso ha l’alternanza scuola-lavoro?)

Minima et moralia, 20 novembre 2017

Baruch Spinoza poté mantenersi dopo la sua espulsione dalla Sinagoga di Amsterdam grazie al fatto che era richiesto a tutti i membri della comunità di avere un mestiere manuale per le mani. Lui – che frequentava la scuola rabbinica, riservata ad un’élite – era anche divenuto “molitore di lenti”, ovvero ottico, e fu un ottico-filosofo per tutta la vita. Eugenio Finardi, in una sua canzone poco nota, dal titolo per l’appunto “Scuola”, dice più o meno la stessa cosa: “Perciò va’ pure a scuola per non far scoppiar casino / studia la matematica, ma comprati il violino / impara a lavorare il legno o ad aggiustare ciò che si rompe / che non si sa mai nella vita un talento serve sempre”. Continua a leggere “MARCO MAGNI Il molitore di lenti (Che senso ha l’alternanza scuola-lavoro?)”

Razza umana

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Il concetto di razza nella specie umana non ha ottenuto alcun consenso dal punto di vista scientifico, e non è probabilmente destinato ad averne, poiché la variazione esistente nella specie umana è graduale. Si potrebbe obiettare che gli stereotipi razziali hanno una certa consistenza, tale da permettere anche all’uomo comune di classificare gli individui. Tuttavia gli stereotipi più diffusi, tutti basati sul colore della pelle, sul colore e l’aspetto dei capelli e sui tratti facciali, riflettono differenze superficiali che non sono confermate da analisi più appropriate fatte su caratteri genetici (molto più attendibili); l’origine di tali differenze è relativamente recente ed è dovuta soprattutto all’effetto del clima e forse della selezione sessuale. Un’analisi statistica Continua a leggere “Razza umana”

Sbatti la scuola in ultima pagina

Le elezioni sono state una settimana fa. Finché è durata la campagna elettorale si è parlato di scuola in modo ridondante, ripetitivo, pressoché quotidiano. Chi proponeva la cancellazione della Buona Scuola, o il superamento, o lo smantellamento di alcune parti, o il potenziamento di altre, il liceo in quattro anni, la cultura del merito, la cultura dell’alternanza, più lavoro, meno lavoro, facoltativo, coatto, incongruo, congruo. E tanta innovazione, la tecnologia al servizio dell’apprendimento, le smart academy, le specializzazioni 4.0. E naturalmente, nuove assunzioni, tante nuove assunzioni, con o senza il filtro della chiamata diretta. Continua a leggere “Sbatti la scuola in ultima pagina”

VALERIO PEZZOLI Storia di F… storia di C

[Quando suona la campanella, 29 gennaio 2018]

…è una storia di scuola, è una storia di sanità, è una storia di donne, ma soprattutto è una storia di potere e di sudditanza

Siamo al rientro dalle vacanze di Natale e ci accoglie lo sciopero delle maestre (e maestri) dell’8 gennaio 2018 contro l’espulsione di un certo numero di loro dal posto di insegnamento e di graduatoria imposto dal governo tramite un pronunciamento del Consiglio di Stato, spesso troppo succube dei desiderata governativi. Continua a leggere “VALERIO PEZZOLI Storia di F… storia di C”

Intellettuali

Riferito a persona, colto, amante degli studî e del sapere, che ha il gusto del bello e dell’arte, o che si dedica attivamente alla produzione letteraria e artistica […]. Nell’uso contemporaneo ha spesso valore iron. o limitativo, per indicare ostentazione di gusti e costumi raffinati o superiorità culturale e spirituale, non di rado solo immaginaria.
Vocabolario Treccani

Sebbene moltissimi intellettuali rivoluzionari cinesi abbiano un ruolo d’avanguardia, non tutti sanno mantenere saldamente il proprio posto nella rivoluzione. Una parte degli intellettuali abbandona talvolta le file della rivoluzione nei momenti critici e si lascia andare alla passività; qualcuno diventa addirittura un nemico della rivoluzione. Solo dopo essere passati attraverso un lungo periodo di lotta di massa, gli intellettuali avranno ragione di questi loro difetti.
Mao Tse-tung, La rivoluzione cinese e il partito comunista cinese (1939) Continua a leggere “Intellettuali”

ANNA ANGELUCCI Da Berlinguer a Renzi, 20 anni di autonomia scolastica: cosa è successo alla scuola italiana?

[Roars, 6 marzo 2018]

Ci sono due cose che mi sembra importante sottolineare prima di ogni discorso sulla scuola.

La prima è un paradosso: oggi si può parlare di scuola senza mai nominare la parola ‘cultura’, ma non si può parlare di scuola a prescindere dall’economia.

La seconda è una necessità storica: riflettere sulla Buona scuola e sulle sue implicazioni significa andare a ritroso nel tempo, rintracciandone la genesi nel quadro nazionale e internazionale che nel 1997 avviò il percorso giuridico dell’autonomia scolastica[1], contenuta nell’articolo 21 della legge Bassanini sulla semplificazione della pubblica amministrazione. Continua a leggere “ANNA ANGELUCCI Da Berlinguer a Renzi, 20 anni di autonomia scolastica: cosa è successo alla scuola italiana?”

Cocaina

Più severe saranno le pene inflitte ai consumatori e ai negozianti di cocaina, e più aumenterà nei consumatori l’attrazione del frutto proibito e il fascino del pericolo affrontato, e negli speculatori la avidità del guadagno, che è già ingente e aumenterà ancora col crescere delle pene. Inutile dunque sperare nella legge. Noi proponiamo un altro rimedio. Dichiarare libero l’uso e il commercio della cocaina ed aprire degli spacci in cui la cocaina fosse venduta a prezzo di costo, o anche sotto costo. E poi fare grande propaganda per spiegare al pubblico e fare toccare con mano i danni della cocaina.
Errico Malatesta, «Umanità nova», 10 agosto 1922 Continua a leggere “Cocaina”

Mi muovo proprio bene in questo gran casino

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Il fatto che i 5s propongano un personaggio come Giuliano ministro dell’istruzione è un messaggio ai padroni del vapore, ai grandi elettori, hai visto mai che non hanno letto il programma (dove l’abolizione della 107 non è contemplata) e vadano a dare importanza solo agli slogan. Sono cose che si dicono prima delle elezioni.

Indipendentemente dal suo passato (ma si può prescindere dal passato? Non c’era nessuno con un passato un po’ meglio?) Giuliano attuerà il nostro programma, dice il coro dei 5s. Il programma che consiste nel cambiare qualche virgola della 107. O cambiare il nome di Alternanza Scuola Lavoro in Agenzia Anonima per il Territorio. Tanto per fare un esempio. Continua a leggere “Mi muovo proprio bene in questo gran casino”

MARINA BOSCAINO – RENATA PULEO Le insanabili contraddizioni dell’Alternanza Scuola Lavoro

MicroMega, 5 dicembre 2017

Francesco Sinopoli, Segretario Nazionale della FLC-CGIL, si è recentemente pronunciato contro le attuali forme della Alternanza Scuola Lavoro (ASL). All’opposto, Fabrizio Dacrema, Responsabile Istruzione e Formazione della Confederazione, lancia la sua proposta formativa per tutor ASL, con riferimento all’area CGIL (così par di capire). Avevamo già messo in evidenza la contraddizione tra le due posizioni, proprio da questo blog. Continua a leggere “MARINA BOSCAINO – RENATA PULEO Le insanabili contraddizioni dell’Alternanza Scuola Lavoro”

Punk

In vari gerghi, sotto forma di sostantivo o di aggettivo, questi sono i significati di punk: puttana (arcaico); insensatezza. stoltezza; testa vuota; ragazzo inesperto, pivello; ruffiano; giovane usato come partner sessuale da uno più adulto, specie in carcere; ragazzo esagitato e violento; cacasotto, cocco di mamma; scadente, di bassa qualità; povero di spirito e di salute.

Gianfranco Manfredi, Ma chi ha detto che non c’è