ANTONIO VIGILANTE La scuola italiana nello specchio di quella americana

[Da «MicroMega», 29 dicembre 2022]

Questo filosofo scrive su MicroMega e e finalmente fa un po’ di chiarezza nel groviglio delle idee su dove va la scuola. Ci informa che esistono due posizioni, da una parte ci sono i nipoti di Diui, di Don Milani, di Mario Lodi, di Danilo Dolci, e «in tempi più vicini di Gianfranco Zavalloni» (si è dimenticato di Rodari), i progressisti, quelli che la scuola «non lascia indietro nessuno», gli illuminati, dall’altra c’è la deriva antipedagogista degli insegnanti fermi al secolo scorso, cugini di Lucio Russo e di Paola Mastracola, quelli che la scuola è trasmettere, sorvegliare, punire, fare la lezione frontale e poi l’interrogazione e dare il voto, quello con il numero che crea disagio. In mezzo, forse, c’è l’Invalsi.

Sarebbe bello se sulla porta di ogni aula scolastica ci fosse scritto “Qui nessuno viene lasciato indietro”. Continua a leggere “ANTONIO VIGILANTE La scuola italiana nello specchio di quella americana”