ASSEMBLEA MUSICALE TEATRALE La fattoria degli animali

La fattoria degli animali
Lascia un vuoto dietro sé
Come negli occhi di ogni bestia che lavora
Forse qualcuno riesce a malapena
A chiedersi perché
Senza un padrone in guerra ci si ammazza ancora

La fattoria degli animali
Buttò fuori il signor Jones
Perché era stanca di lasciarsi macellare
Bruciando tutti i premi di riproduzione e cotillons
Sotto la furia del volere popolare

E c’era il gusto della giusta appropriazione
Di quello che il padrone
Rubava tutti i giorni
La libertà si mescolava alla coscienza
Del pericolo che torni

E la paura che ritorni
Tenne stretti gli animali
E li convinse quindi all’organizzazione
Sotto la guida provvisoria
Di un governo di maiali
Trabajaban tutti all’accumulazione

Sembrerà strano, ma è deciso
Quasi scientificamente
Che il suino è fatto per la dirigenza
La fattoria degli animali
Ringraziò riconoscente
Quel servizio reso dall’intellighenzia

E col lavoro si produce in parti uguali
La parte dei maiali
che quasi tutti i giorni
Si premuravano di urlare: «Lavorate
Non vorreste che il padrone
Un giorno torni!».

Ed il governo provvisorio
Transitoriamente usò
Del ghigno orrendo di due cani poliziotto
Per confiscare alcune uova
Alla gallina Cococò
Che non voleva ritrovarsi un figlio cotto

Ruppe le uova sul paniere
Al porcellino che gridò:
«Ma com’è scema ‘st’animala da cortile
Scambiare merci con gli amici
Del temuto signor Jones
È solo un trucco per averlo meno ostile

Ma la gallina certamente è spia trotszkista
O pre-capitalista
se non riesce ad afferrare
Il senso storico di dare
al nostro Stato come aiuti
I figli suoi sbattuti».

Da lì in avanti roba vecchia
Brutta storia di casini
Guerra fredda, purghe e piani quinquennali
Che provocarono il disastro
Nei cortili più vicini
Repressioni dei padroni o dei maiali

Da lì in avanti storia vecchia
Come sono vecchi e tanti
I tentativi delle razze dominanti
Per mascherare la pretesa
Della scienza con la fede
Della bestia da cortile che ci crede

Ma non si metta in discussione il dirigente
né il scientificamente
Anche i compagni, anche i più duri
Li senti urlare:
«Abbasso gli uomini e i maiali
Proviamo coi Gründrisse o coi canguri».

La fattoria degli animali
Lascia un vuoto dietro sé
Come negli occhi di ogni bestia che lavora
Forse qualcuno riesce a malapena
A chiedersi perché
Senza un padrone in guerra
Ci si ammazza ancora.