[Roars, 15 gennaio 2019)
Gli amici Facebook sono divertenti quando si tratta di fare baldoria, ma pressoché inutili quando c’è da fare davvero qualcosa insieme.
Zygmunt Bauman, Stranieri alle porte
Lo spazio su Facebook viene concesso soltanto in seguito alla stipula di un contratto in cui il richiedente si impegna esplicitamente a cedere tutti dati e i metadati prodotti con la sua attività e a rispettare le regole, i canoni e i pregiudizi della corporation […]. Lo spazio messo a disposizione sulla piattaforma è stato astutamente congegnato. Non è uno spazio informe e vuoto, come poteva essere ai suoi esordi, nel 2003, l’ambiente sociale di MySpace. Al contrario, esso è rigidamente pre-formato. A chi lo vuole occupare chiede prestazioni: notizie su chi egli sia, fotografie sue e del suo intorno relazionale e connessionale […]. Insomma, concedendo una porzione del suo spazio sul web, Facebook impone ai suoi utilizzatori una perfetta divisa identitaria coloniale.
Renato Curcio, L’algoritmo sovrano Continua a leggere “Facebook”
GIAMBATTISTA BASILE La gatta Cenerentola
La Gatta Cenerentola è il sesto passatempo della prima giornata del cunto di Basile. È una favola molto nota e ne esistono diverse versioni asiatiche ed europee. La più antica versione scritta europea è proprio quella di Basile, ripresa in seguito da Charles Perrault e dai fratelli Grimm. Una antichissima versione della favola è raccontata dal greco Strabone nell’opera Geografica. La favola ha avuto innumerevoli trasposizioni teatrali, musicali e cinematografiche. Continua a leggere “GIAMBATTISTA BASILE La gatta Cenerentola”
Lasciamoli lavorare (14)
Una riforma no. Ma un grande piano strategico sì. Con 11 priorità: dall’edilizia scolastica allo sport, passando attraverso ridefinizione dell’alternanza scuola lavoro, diritto allo studio, reclutamento, valutazione, trasparenza, inclusione e dispersione scolastica. Tante buone parole: ampliamento, miglioramento, valorizzazione, prevenzione, coesione, garantire e accrescere, capitale umano (con particolare riferimento al), qualità ed efficacia, semplificazione, trasparenza. È la lingua del Miur. Stendere un bello strato di zucchero al velo su una torta piena di buchi. Continua a leggere “Lasciamoli lavorare (14)”
Individuo (e società)
Società (s. f.): espediente ingegnoso per ottenete profitti individuali senza responsabilità personali.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo
Quando un individuo non è più davvero partecipe, quando non avverte più il senso di responsabilità verso la società, la democrazia si svuota di contenuto. Quando la cultura è degradata e regna la volgarità, quando il sistema sociale non costruisce sicurezza ma causa il pericolo, l’individuo viene inesorabilmente incoraggiato a prendere le distanze da una società senz’anima. Questo processo produce alienazione: probabilmente la più pervasiva e insidiosa degenerazione della società contemporanea.
Martin Luther King
REGINALDO PALERMO Regionalizzazione della scuola: buccia di banana per la maggioranza Lega-M5S?
[Tecnica della Scuola, 7 gennaio 2019]
Superato lo scoglio della legge di bilancio, la maggioranza di Governo dovrà affrontare a partire dai prossimi giorni un altro tema scottante per il mondo della scuola, quello della regionalizzazione.
Lega-M5S pareggiano sulla legge di bilancio
Sulla manovra finanziaria il confronto fra Lega e M5S si è concluso tutto sommato in parità: i pentastellati sono riusciti a “portare a casa” qualche risultato Continua a leggere “REGINALDO PALERMO Regionalizzazione della scuola: buccia di banana per la maggioranza Lega-M5S?”
Squadra (e squadristi)
Squadra è gruppo di persone che dà calci a pallone gonfiato, squadristi è gruppo di palloni gonfiati che dà calci a persone.
Vujadin Boskov (@VujaBoskov)
Lo squadrismo è stato uno strumento dell’azione fascista, una formazione materiale del Partito, un aspetto del fascismo in un determinato momento storico e niente di più.
Benito Mussolini
CHARLES PERRAULT Barbablù
C’era una volta un uomo tanto ricco quanto brutto.
Egli possedeva palazzi in città, ville in campagna, scuderie piene di cavalli, forzieri colmi di monete d’oro, ma aveva la barba blu, una barba che gli dava un aspetto così terribile che tutte le ragazze scappavano non appena lo vedevano.
Aveva già chiesto la mano di parecchie fanciulle, poiché desiderava sposarsi; ma tutte lo avevano rifiutato.
Tuttavia egli non si stancava e continuava a cercare moglie.
Nella sua stessa città viveva una gran dama che aveva due figlie molto belle Continua a leggere “CHARLES PERRAULT Barbablù”
Ricomincio da tre
Maurizio Martina corre per la segreteria parlando di scuola. Non è una buona notizia. Anche Renzi iniziò dicendo la scuola è al centro dei miei pensieri. Sappiamo tutti com’è andata a finire.
Martina vuole ripartire dai docenti. Anche questa non è una buona notizia. Il suo programma si articola in 4 punti: buona formazione, migliore selezione, valutazione adeguata e aumento di stipendio. Si legge: ripristino del FIT triennale abolito dal governo gialloverde, chi ce la fa dopo tre anni di tirocinio (e quanti crediti?) a superare un concorso diventa un docente di ruolo, si fa valutare dal dirigente (e forse anche scegliere, nello stile della Buona Scuola che il buon Martina non mette in discussione), e pertanto viene pagato di più. Continua a leggere “Ricomincio da tre”
Giacomo Giacomo
Moretto alza lo sten e dice forte e staccato: – Allora, gente, siamo tutti d’accordo che va scorciato.
La gente súbito súbito si guarda in faccia e ai più le ginocchia fanno giacomo giacomo. E Moretto ha riabbassato lo sten. Ma adesso il popolo di Rocchetta grida che già che son d’accordo, e cosa aspetti ancóra, famoso Moretto.
Moretto non è certo quello che aspetta e fa la raffica, bella spessa. Il maestro fa un mucchio nero in terra e sul muro c’è una rosa di buchetti e schizzi di sangue.
Beppe Fenoglio, Appunti partigiani ’44-’45