«La trappola»
E poi c’è quella cosa meravigliosa
che è il silenzio. C’è quello spazio
tempo vuoto e denso che lascia
tutto com’è, impregiudicato:
prima del prima e dopo il dopo,
grembo dell’infinito nulla
e del creato.
oןısɐ,ןןɐ ɐɯ ɐןonɔs ɐ opɐʌ uou
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«La trappola»
E poi c’è quella cosa meravigliosa
che è il silenzio. C’è quello spazio
tempo vuoto e denso che lascia
tutto com’è, impregiudicato:
prima del prima e dopo il dopo,
grembo dell’infinito nulla
e del creato.
Sostenere che il dimensionamento scolastico non comporti la chiusura di plessi o scuole è come affermare che una città non viene smantellata perché restano in piedi gli edifici, anche se si svuotano le istituzioni, i servizi e le funzioni che la tengono viva.
La Sardegna, per esempio, commissariata dal Governo perché non ha dato piena attuazione ai piani di riduzione delle autonomie scolastiche, negli ultimi tre anni ha visto “scomparire” una quarantina di autonomie, contratte in accorpamenti ibridi tra istituti di tipologia diversa e di differenti gradi di istruzione, dislocati su territori vasti e disomogenei, con l’unico obiettivo di raggiungere soglie numeriche stabilite dall’alto e prive di qualsiasi riferimento al contesto. Continua a leggere “GIORGIA LOI La scuola a pezzi: il paradosso del dimensionamento”