Wake Me Up When This Year School Ends

22 aprile

La bozza delle indicazioni nazionali (o nazionaliste) sui licei è stata appena pubblicata e con devozione e infinita pazienza leggeremo tutti gli allegati. Per il momento si nota che c’è un sensibile disaccordo tra la fanfara e i contenuti reali. La fanfara dice che la storia dell’Italia e dell’occidente è al centro, ma i programmi cambiano poco o nulla. Qua e là affiorano passaggi inquietanti, come questo: «l’errore è riconosciuto come parte integrante del lavoro intellettuale, momento fecondo da attraversare con consapevolezza — non stigma da evitare». Nulla di nuovo, apparentemente, anche a mio nonno la maestra deve aver detto sbagliando s’impara, dall’altra apre alla qualunque sperimentazione, tra cui anche la possibilità di rovesciare l’attuale impostazione docimologica, o imporre a tutti come criterio l’assolutismo descrittivo.

Continua a leggere “Wake Me Up When This Year School Ends”

GIORGIA LOI La scuola a pezzi: il paradosso del dimensionamento

Sostenere che il dimensionamento scolastico non comporti la chiusura di plessi o scuole è come affermare che una città non viene smantellata perché restano in piedi gli edifici, anche se si svuotano le istituzioni, i servizi e le funzioni che la tengono viva.
La Sardegna, per esempio, commissariata dal Governo perché non ha dato piena attuazione ai piani di riduzione delle autonomie scolastiche, negli ultimi tre anni ha visto “scomparire” una quarantina di autonomie, contratte in accorpamenti ibridi tra istituti di tipologia diversa e di differenti gradi di istruzione, dislocati su territori vasti e disomogenei, con l’unico obiettivo di raggiungere soglie numeriche stabilite dall’alto e prive di qualsiasi riferimento al contesto. Continua a leggere “GIORGIA LOI La scuola a pezzi: il paradosso del dimensionamento”