Partita

Avevo un buon posto, nella partita, contavo i punti… mi permetteva di pensare ai fatti miei… Non mi piaceva, a me, esser molestato, lasciavo passar quasi tutto… A un colpo di fischietto, i mocciosi si lanciavano nella caciara, sconvolgevano il pattume fino a storcersi le fette, caricavano la vescica gonfiata, a gran falcate nella creta, s’impiastricciavan tutti, si ricoprivan gli occhi, la faccia, con tutta la mota del campo… Finita la tornata, i nostri ragazzini non eran più che dei calchi di sudiciume, delle argille scalpiccianti… senza contare i grappoli di stronzi che gli pendevan dietro. Più ch’eran diventati merdosi, blindati, imbottiti di sterco: più eran beati e contenti… Deliravano di gioia sotto le loro croste di ghiaccio. il frittellone tutto d’un pezzo.

Da Louis-Ferdinand Céline, Morte a credito