Facebook

Lo spazio su Facebook viene concesso soltanto in seguito alla stipula di un contratto in cui il richiedente si impegna esplicitamente a cedere tutti dati e i metadati prodotti con la sua attività e a rispettare le regole, i canoni e i pregiudizi della corporation […]. Lo spazio messo a disposizione sulla piattaforma è stato astutamente congegnato. Non è uno spazio informe e vuoto, come poteva essere ai suoi esordi, nel 2003, l’ambiente sociale di MySpace. Al contrario, esso è rigidamente pre-formato. A chi lo vuole occupare chiede prestazioni: notizie su chi egli sia, fotografie sue e del suo intorno relazionale e connessionale […]. Insomma, concedendo una porzione del suo spazio sul web, Facebook impone ai suoi utilizzatori una perfetta divisa identitaria coloniale.

Renato Curcio, L’algoritmo sovrano