[post su «La nostra scuola: cultura passione e relazione», gruppo facebook]
– non devo usare i dpi e non rischio di beccarmi qualcosa da quegli irresponsabili virulenti.
– non devo alzarmi alle 5 per prendere il treno.
– risparmio la benzina e la fatica del viaggio.
– evito di rimanere o tornare a scuola per le riunioni, i colloqui, i progetti e ogni rottura in presenza.
– evito lo stress di tenere la disciplina in classi agitate… basta un click e muto tutti.
– con un po’ di pazienza posso trovare in rete materiali già pronti da propinare ai miei alunni e durante le lezioni sincrone faccio correzione collettiva dei compiti o verifiche preconfezionate a tempo, con correzione e valutazione automatica.
– sto comodo e caldo a casa mia in ciabatte e pigiama e fra una lezione e l’altra cucino, stiro, mangio, guardo la tv, stendo il bucato o faccio la lavatrice…
– ah dimenticavo: non c’è alternativa, meglio di niente, siamo in emergenza, mantengo il contatto umano con i miei alunni e porto avanti il programma garantendo loro il diritto all’istruzione…