[Cattive maestre, 4 aprile 2020]
E così, dopo un lungo periodo di webinar e d’autoformazione imposta, forzata e intensa sulle piattaforme più all’avanguardia e alla ricerca di materiali didattici stimolanti e fruibili, e dopo una cascata di circolari, e-mail, messaggi, fake news, meme, catene de Sant’Antonio e santini di Padre Pio e inviti a pregare insieme a Papa Francesco e consigli di classe informali e ufficiosi su Whatsapp, tra risposte stizzite e celebrazioni dell’ego varie, in una sorta di competizione sfigata a chi è più tecnologic@, più efficiente e più martire, viene attivata (finalmente?) la fatidica piattaforma d’istituto per le videolezioni:
Prof mi sente? Prof mi vede? Prof la vedo a scatti. Prof la sento metallica. Prof è robotica. Prof vedo tutto nero/bianco/grigio/viola. Prof non mi funziona il Wi Fi. Prof sto per finire i Giga. Prof sto senza batteria. Continua a leggere “MARIKA MARIANELLO La didattica a distanza (Le gioie dell’insegnamento centocinquesima)”