ARTHUR RIMBAUD Vocali

A nera, E bianca, I rossa, U verde, O blu: vocali,
Io dirò un giorno le vostre nascite latenti:
A, nero corsetto villoso di mosche splendenti
Che ronzano intorno a crudeli fetori,

Golfi d’ombra; E, candori di vapori e tende,
Lance di fieri ghiacciai, bianchi re, brividi d’umbelle;
I, porpora, sangue sputato, risata di belle labbra
Nella collera o nelle ubriachezze penitenti Continua a leggere “ARTHUR RIMBAUD Vocali”

ROBERTO CONTU Il primo collegio di settembre

[da La scuola e noi, 2 settembre 2019]

Il collegio (e la crisi)

Il primo collegio di settembre. Qualcuno leggerà queste righe che già ci sarà stato, altri forse le leggeranno proprio durante, magari seduti nell’ultima fila (che se no stai a vedere mi tocca il tutoraggio dell’alternanza). Chi incontrerà facce che vede da anni, molti si ritroveranno soli, tra colleghi nuovi, in una scuola che già per trovarla è stata una mezza impresa. Tanti nemmeno potranno farlo il primo collegio, per lungaggini dell’ufficio scolastico, una convocazione che slitta e una supplenza che speriamo arrivi presto. A differenza delle altre riunioni durante l’anno, al primo collegio quasi tutti arriveremo puntuali, non pochi in anticipo Continua a leggere “ROBERTO CONTU Il primo collegio di settembre”

MARCO PALONE Perché si studiano il latino e il greco

1. Motivazioni storico-culturali:
a) L’impero romano e la sua storia hanno profondamente influenzato il destino dell’Italia e dell’Europa. A tutt’oggi i resti del passato romano caratterizzano fortemente il volto delle città italiane e di molte città europee. La conoscenza del latino permette di conoscere direttamente la cultura dell’antica Roma. Direttamente, cioè analizzando la sua lingua, non basandosi acriticamente su ciò che qualcuno afferma su un libro;
b) La Magna Grecia è stata una parte significativa del mondo greco. Le rovine e i siti archeologici nel Sud Italia attirano turisti e studiosi da tutto il mondo. La conoscenza della lingua greca permette di conoscere direttamente la cultura greca (che è  alla base della civiltà occidentale);
c) Lo studio della civiltà classica induce ad un continuo confronto con la civiltà moderna Continua a leggere “MARCO PALONE Perché si studiano il latino e il greco”

LUIGI PIRANDELLO Cambio treno!

[da «Il fu Mattia Pascal», cap. VII]

Guardai l’orologio: eran le otto e un quarto. Fra un’oretta, dunque, sarei arrivato.
Avevo il giornale ancora in mano e lo voltai per cercare in seconda pagina qualche dono migliore di quelli del Lama. Gli occhi mi andarono su un

SUICIDIO

così, in grassetto.
Pensai subito che potesse esser quello di Montecarlo, e m’affrettai a leggere. Ma mi arrestai sorpreso al primo rigo, stampato di minutissimo carattere: «Ci telegrafano da Miragno». Continua a leggere “LUIGI PIRANDELLO Cambio treno!”

Dubbio

La trasformazione dello scienziato e dell’inventore in eroe è anche l’ennesima celebrazione di un grande mito moderno, quello per cui la ricerca produce verità indubitabili. Mentre nella realtà concreta l’avanzamento del sapere passa attraverso il dubbio sistematico in ogni sua fase, nella narrazione mitica la scienza e la tecnica raggiungono sempre, e proclamano, verità assolute, accantonano i dubbi in favore di una più rassicurante certezza.

Peppino Ortoleva, Miti a bassa intensità

GIANLUCA GABRIELLI La questione delle supplenze

[Comune-Info, 8 settembre 2019]

Almeno da quindici anni i tagliatori di bilanci della scuola pubblica hanno individuato nel pagamento dei supplenti un target su cui agire con efficacia. Naturalmente ai tagliatori non interessa se questa semplice disfunzione mette a soqquadro la vita in una scuola. «L’effetto finale, oltre alla nascita della figura della “supplente di ruolo” – racconta il maestro Gianluca Gabrielli -, è la sempre più frequente divisione dei bambini tra le classi, e la crescita di un know-how di noi maestri e maestre sia nella ingegneria della disposizione dei banchi e delle seggiole aggiuntivi, sia nella modifica just in time della didattica in funzione dei poveri piccoli ospiti…».

Non so se avete mai lavorato in un asilo nido o in una scuola materna. In passato sono stato per un anno supplente nei nidi bolognesi Continua a leggere “GIANLUCA GABRIELLI La questione delle supplenze”