[«Internazionale», 779, 23 gennaio 2009]
“Carbone pulito” chissà chi se n’è uscito la prima volta con questa espressione, la più tossica che potessero inventare gli specialisti del greenwash (Parte delle aziende di darsi delle credenziali ambientaliste). È evidente che si tratta di una contraddizione. Il carbone provoca le piogge acide e lo smog, le malattie come l’asma, la contaminazione da mercurio, le emissioni radioattive, la devastazione delle montagne, la morte di intere foreste, i tumori ai polmoni, oltre, ovviamente, al riscaldamento del pianeta. Il carbone produce più anidride carbonica di qualsiasi altro carburante. Certo, prima di usarlo è possibile “pulirlo” dalle sostanze tossiche, ma queste sostanze finiscono comunque da qualche parte. Insomma, il carbone pulito non esiste. Continua a leggere “FRED PEARCE Il carbone pulito non esiste”