Pescepada

‘Sto pescespada surgelato di Scauri è così buono?
Eccezionale, affettato e congelato direttamente sul peschereccio.
Tu come lo fai?
Alla brace, oppure all’uccellina, con pomodoro, olive e origano. A Luigi piace di più. Ma perché hai tirato fuori il pescespada?
Non volevo che te ne andavi litigata.
Da Chiara Valerio, La fila alle poste

ÉMILE ZOLA Le sole opere grandi e morali sono le opere veritiere

«Il romanzo sperimentale»

Noi scrittori naturalisti sottoponiamo ogni fatto all’osservazione ed all’esperimento, mentre gli scrittori idealisti ammettono forze misteriose che sfuggono all’investigazione e perciò restano ignote, al di fuori delle leggi della natura. Il problema di una rappresentazione ideale del mondo si riduce, dal punto di vista scientifico, al problema dell’indeterminato e del determinato. Ciò che non conosciamo, che ancora ci sfugge, è l’ideale, e lo scopo del nostro sforzo di uomini è di restringerne il campo ogni giorno, conquistando la verità sull’ignoto. Continua a leggere “ÉMILE ZOLA Le sole opere grandi e morali sono le opere veritiere”

MATTEO ZENONI Quer pasticciaccio brutto del colloquio all’Esame di Maturità

Il Blog del Prof. Matteo Zenoni, 28 maggio 2026

Presagi sinistri

Ore 14.30 di giovedì 21 maggio: salgo in macchina dopo aver svolto, insieme ad altre 3 colleghe, la simulazione del colloquio orale dell’Esame di St…eh Maturità. Lo studente prescelto ha fornito una prova discreta, che dovrebbe preludere a una buona prestazione a giugno, ma quel colloquio non mi ha soddisfatto: abituato al materiale di partenza e ai collegamenti strampalati, che dall’Anguilla di Montale portavano alla guerra delle correnti, sembra che mi sia mancato qualcosa e, lo ammetto, mi sono annoiato nei lunghi minuti in cui le colleghe stavano dialogando faccia a faccia col candidato sulle loro discipline, risolvendo limiti, approfondendo Stalin e definendo idrocarburi di vario tipo.

Continua a leggere “MATTEO ZENONI Quer pasticciaccio brutto del colloquio all’Esame di Maturità”

Censura

Forse, piuttosto che discutere sulla censura, scomodare Voltaire (apocrifo), la Costituzione della Repubblica italiana e le leggi repressive dello Stato fascista, i regimi illiberali, il negazionismo e quant’altro sarebbe lecito domandarsi perché un festival così importante e rinomato come Salerno Letteratura abbia affidato il discorso di apertura a un personaggio di cotanto spessore come Erri De Luca. Forse pensavano che fosse il cugino del sindaco?

Continua a leggere “Censura”

ROBERTO IGNAZIO IPPOLITO La fatica dell’insegnare

Oggi è uno degli ultimi giorni di scuola, di una certa scuola, di un certo anno.
Un certo insegnante fa svolgere una verifica scritta in classe, vuole avere un riscontro, il più possibile attendibile, del livello delle conoscenze acquisite dai ragazzi.
Allora mette in chiaro le regole: non si può copiare, i banchi devono essere distanziati l’uno dall’altro, su di essi niente zaini, astucci e materiale vario, solo il foglio di carta, la penna, la calcolatrice, il righello, nient’altro. Continua a leggere “ROBERTO IGNAZIO IPPOLITO La fatica dell’insegnare”

Partita

Avevo un buon posto, nella partita, contavo i punti… mi permetteva di pensare ai fatti miei… Non mi piaceva, a me, esser molestato, lasciavo passar quasi tutto… A un colpo di fischietto, i mocciosi si lanciavano nella caciara, sconvolgevano il pattume fino a storcersi le fette, caricavano la vescica gonfiata, a gran falcate nella creta, s’impiastricciavan tutti, si ricoprivan gli occhi, la faccia, con tutta la mota del campo… Finita la tornata, i nostri ragazzini non eran più che dei calchi di sudiciume, delle argille scalpiccianti… senza contare i grappoli di stronzi che gli pendevan dietro. Più ch’eran diventati merdosi, blindati, imbottiti di sterco: più eran beati e contenti… Deliravano di gioia sotto le loro croste di ghiaccio. il frittellone tutto d’un pezzo.

Da Louis-Ferdinand Céline, Morte a credito

BRUCE SPRINGSTEEN Per le strade di Minneapolis

Attraverso il ghiaccio e il freddo dell’inverno
Lungo Nicollet Avenue
Una città in fiamme ha combattuto fuoco e ghiaccio
Sotto gli stivali di un occupante
L’esercito privato di Re Trump del DHS
Con le armi allacciate ai cappotti
È venuto a Minneapolis per far rispettare la legge
O almeno così raccontano la storia
Contro fumo e proiettili di gomma Continua a leggere “BRUCE SPRINGSTEEN Per le strade di Minneapolis”

MATTEO ZENONI Pratiche scolastiche ormai desuete: fare lezione

Le parole e le cose, 23 marzo 2026

Un computo doloroso

Tra le funzioni del registro elettronico che sarebbe meglio non conoscere c’è sicuramente quella che segnala il numero progressivo di ore svolte; situato solitamente a fondo pagina, questo link rimanda alle ore di ogni singola disciplina dettagliando quelle di lezione, didattica laboratoriale, esercitazione, verifica scritta, interrogazione e via dicendo. Per i docenti che nutrono un nostalgico attaccamento per le proprie materie, aprire questa pagina rappresenta una sorta di epifania joyciana sull’andamento della scuola italiana e, in generale, sulle dinamiche che la stanno attraversando. Continua a leggere “MATTEO ZENONI Pratiche scolastiche ormai desuete: fare lezione”