Wake Me Up When This Year School Ends

2 maggio

Ho sentito dire che noi docenti non siamo abbastanza preparati preparati per insegnare, o meglio veicolare nella scuola l’i. a., che invece è l’impalcatura su cui la scuola si regge, mancando la sostanza primaria, e tra poco grazie all’i. a. la scuola potrà fare a meno dei docenti, per lo meno gran parte, sosituiti da chatbot che qualcuno, molto specializzato, farà funzionare, un supervisor (sono già aperte le iscrizioni). E naturalmente continuerà a esistere una figura che sorveglia il processo affinché nessuno si faccia male, uno per piano può bastare. Vi consiglio di leggere, se non l’avete già letto, Piano meccanico di Kurt Vonnegut, dove c’è un tizio che riceve un premio di produzione perché ha inventato una macchina che dice se l’azienda può fare a meno di lui. E quando la macchina entra in funzione la prima cosa che dice è che il tizio deve essere licenziato. Siccome non siamo esperti in questa faccenda dice che ci fanno dei corsi per formarci, io mi iscrivo a un corso su come difendersi dall’i. a. nella scuola, va bene lo stesso?

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SIMONE WEIL Ciò che un paese chiama interesse economico vitale è ciò che permette di fare la guerra

Da «Il ruolo dell’Europa all’interno dei conflitti»

Basta guardarsi attorno per trovare esempi di assurdità omicide. Clamoroso è quello degli antagonismi tra nazioni. Si crede spesso di poterli spiegare dicendo che mascherano semplicemente antagonismi capitalistici; ma si dimentica un fatto, che pure balza agli occhi, e che cioè la rete di rivalità e di complessità, di lotte e di alleanze capitalistiche che si estende sul mondo non corrisponde affatto alla divisione del mondo in nazioni. Il gioco degli interessi può opporre due gruppi francesi, e unire ciascuno di essi a un gruppo tedesco. Continua a leggere “SIMONE WEIL Ciò che un paese chiama interesse economico vitale è ciò che permette di fare la guerra”