MICHAEL YOUNG Scegliere uno significa sempre respingere molti

Da L’avvento della meritocrazia (1958)

Nel 1914, cioè all’inizio del periodo su cui mi sono specializzato, le classi superiori comprendevano un’equa percentuale di geni e di deficienti, e così le classi lavoratrici; o meglio, dato che sempre un certo numero di operai brillanti e fortunati sono riusciti a salire in alto nonostante la loro origine sociale di subordinati, le classi inferiori contenevano una percentuale di persone superiori quasi uguale a quella delle classi elevate. L’intelligenza era distribuita più o meno a caso. Ciascuna classe sociale appariva, in fatto di capacità mentale, una miniatura della società tout court, la parte era uguale al tutto. Il mutamento fondamentale degli ultimi cento anni, già discretamente avviato prima del 1963, è che l’intelligenza è stata ridistribuita tra le classi, e quindi la natura delle classi è cambiata. Continua a leggere “MICHAEL YOUNG Scegliere uno significa sempre respingere molti”