Uova

Un giorno il Re arrivò inaspettatamente alla casa da tè che era stata lasciata sotto la responsabilità di Nasreddin. Voleva far colazione insieme ai suoi servitori, dopo aver partecipato a una battuta di caccia.
«Avete uova di quaglia?» chiese il Re.
«Sono sicuro di poterne trovare» rispose Nasreddin.
Il Re ordinò un’omelette di dodici uova. Nasreddin corse fuori a cercarle. Dopo che il Re e i suoi ebbero mangiato Nasreddin portò un conto di cento pezzi d’oro. Il Re inarcò le sopracciglia. «Le uova devono essere molto costose qui. Scarseggiano così?». «Non sono le uova che scarseggiano qui, Maestà, sono le visite dei re».
Racconto popolare turco, da David Graeber, Debito

Oggi mi ha fermato un carabiniere e mi ha detto: dove si sta recando? Io gli ho detto: al supermercato. Favorisca carta d’identità. Io gliel’ho favorita. Lui mi ha detto: lei abita in Ortigia, perché non va in un supermercato più vicino? Io gli ho detto: veramente è che voglio le uova Kinder. Non ci sono uova Kinder in Ortigia?, mi ha chiesto lui. Sì, gli ho detto io, però io voglio quelle GROSSE. Il carabiniere mi ha detto: in Ortigia non ci sono? Io gli ho detto: lei ce l’ha presente quelle che dico io? Quali?, mi ha chiesto lui. Sono tipo quelle DA STRUZZO, gli ho risposto io. Il carabiniere mi ha fatto vedere una foto sul suo cellulare di un uovo Kinder che aveva comprato alla figlia. Io gli ho detto: no, ma queste sono quelle medie, ne fanno un tipo da 320 grammi, MOLTO PIÙ GROSSO. Ma come?, mi ha detto lui. Io gli ho fatto il gesto di cingere una circonferenza molto vasta con le braccia: COSÌ, gli ho detto. Ah, mi ha detto il carabiniere, e dove si trovano? Non lo so gli ho detto io, le sto appunto cercando. Il carabiniere mi fa: senta, facciamo così, io la lascio andare, però si segni il mio numero, se trova il supermercato dove ci sono queste uova da 320 grammi mi chiami, che stasera voglio fare bella figura con mia figlia. Certo, gli ho detto io, stia tranquillo. Mi sono allacciato il casco e la mascherina e sono ripartito, e ho pensato tra me e me: che babbeo, ma se le trovo me le compro io, ti pare che lo dico a te? Poi mi sono girato dal vespone in corsa e gli ho urlato: IO NON MORIRÒ MAI! AHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH.
Mario Fillioley, post su facebook, 11 aprile 2020