To everything turn, turn, turn (14)

Anna Maria Bellesia, su Tecnica della scuola, interrompe il coro dei «Fioramonti ha ripristinato il tema di storia» e «la storia torna all’esame di Stato», e «abbiamo vinto una grande battaglia». Scrive Bellesia: «La storia a dire il vero non è mai stata cancellata dall’esame» e ricorda che l’anno scorso una delle tracce del testo argomentativo trattava dell’eredità del Novecento. Cosa è cambiato? Che anche quest’anno una delle tracce del testo argomentativo sarà di argomento storico.

Progresso senza avventure. Una mano di trucco per nascondere gli orrori dell’esame di Stato versione Renzi (finito di attuare dopo tre anni da un ministro 5s perché così vuole la legge): vengono eliminate le buste, la lotteria, il quiz televisivo. La commissione prepara tanti fogli quanti sono i candidati (non due in più) e li mette sul tavolo. Il candidato legge e inizia a parlare, improvvisando collegamenti: «C’è però il rovescio della medaglia. In che modo testi, documenti, esperienze, progetti problemi saranno proposti a ciascun alunno? In che modo si potrà garantire a tutti pari opportunità di partenza, imparzialità e trasparenza, mettendo al bando il dubbio di favoritismi ad personam?».

Uno studente mi ha chiesto se uno che ha più di 60 dopo le prove può fare scena muta al colloquio.

 

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