To everything turn, turn, turn (12)

Il ministro Fioramonti ha firmato il decreto Maturità: l’esame di Stato cambia anche quest’anno (cambiare sempre per non cambiare niente). «Torna il tema di storia» e «via le buste dall’orale» titola Repubblica. «Ho voluto ascoltare la voce dei docenti» dice il ministro Fioramonti. E ancora: «Non potevo ignorare il Manifesto firmato da una parte rilevante della società italiana. E ne ho condiviso la preoccupazione».

Ma anche no. Non c’è nessun «tema di storia». C’è la storia, come opzione di un testo argomentativo, dove uno storico parla di altri storici. Il testo argomentativo è già fatto, lo studente deve fare il riassunto e rispondere a delle domande di comprensione del testo. C’era anche l’anno scorso: un brano di Corrado Stajano che commenta le affermazioni di alcuni storici del XX secolo. Continua a leggere “To everything turn, turn, turn (12)”

PABLO NERUDA Lentamente muore

Il testo della poesia è di Martha Medeiros, giornalista e scrittrice brasiliana nata nel 1961. Da anni passa come una catena di sant’Antonio dalle caselle di posta elettronica ai blog: una ricerca su Google produce quasi cinquantamila risultati per le parole Neruda e «muore lentamente», ma solo pochissimi siti segnalano l’errore («la Repubblica», 25 gennaio 2008)

Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce. Continua a leggere “PABLO NERUDA Lentamente muore”