Internet

Il paradosso di internet – le aveva detto un giorno a pranzo – è che ha reso molto più facile il lavoro del giornalista. In cinque minuti puoi fare una ricerca che una volta avrebbe richiesto cinque giorni. Ma internet sta anche uccidendo il giornalismo. Niente può sostituire il reporter che segue lo stesso argomento da vent’anni, che ha coltivato le sue fonti, che conosce la differenza tra una storia e una non-storia.
Jonathan Franzen, Purity

Internet mi è apparso in tutta la sua fascinosa potenza il giorno in cui ho sperimentato per la prima volta la linkabilità.
Massimo Arcangeli, All’alba di un nuovo Medioevo

La tv aveva promosso lo scemo del villaggio rispetto al quale lo spettatore si sentiva superiore. Il dramma di Internet è che ha promosso lo scemo del villaggio a portatore di verità.
Umberto Eco, La Stampa (11 giugno 2015)

Internet è il libero scatenamento di ogni menzogna, consolidamento di ogni superstizione, sublimazione di ogni velleità. Proprio per questo la contemporaneità ci affascina, è una tigre da cavalcare per non essere da lei divorati. Pensare che ancora possano esistere gabbie capaci di contenerla e quanto di più lontano dalla realtà si possa immaginare.
Gianluca Nicoletti, La Stampa (11 giugno 2015)

C’è forse un elemento ‘di classe’ nel privilegiare i social network come fonte d’informazione politica? Persone di cultura e reddito medio-alto sul web tendono a leggere quotidiani, riviste e siti d’informazione che di solito costano soldi e un certo impegno, mentre lo smartphone è ormai alla portata di tutti e un account Facebook o Twitter è gratuito.
Paola Zappaterra, commento a un articolo di Internazionale

Internet è più semplice dell’amore ed è per questo che tutti scaricano migliaia di file e sempre persone si sposano anche con la conseguenza di una certa perdita di valori.
Aldo Nove, Anteprima mondiale

Mi accorsi che il mio cervello non stava semplicemente andando alla deriva. Era affamato. Chiedeva di essere alimentato nel modo in cui la Rete lo alimentava, e più veniva alimentato più aveva fame. Anche quando ero lontano dal computer, bramavo di controllare le e-mail, di cliccare sui link, di usare Google. Volevo essere connesso […] Intuivo che Internet mi stava rendendo qualcosa di molto simile a una macchina per elaborare dati ad alta velocità.
Nicholas Carr, Internet ci rende stupidi?

Abbiamo creato una rete per scambiare gratuitamente informazioni tecnico-scientifiche, abbattendo ogni vincolo spaziale e temporale, ma usiamo internet prevalentemente per consumare pornografia, giocare e spettegolare senza freni né filtri, alimentando l’ignoranza, il business e il gioco d’azzardo, il disinteresse per la cosa pubblica e il disimpegno sociale.
Massimo Arcangeli, All’alba di un nuovo Medioevo

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