GIORGIO MANGANELLI La lunga fatica della scuola (Ha ragione Pinocchio?)

Domani all’alba voglio andarmene di qui, perché, se rimango qui, avverrà a me quel che avviene a tutti gli altri ragazzi, vale a dire mi manderanno a scuola e per amore o per forza mi toccherà a studiare; e io, a dirtela in confidenza, di studiare non ne ho appunto voglia, e mi diverto più a correre dietro le farfalle e a salire su per gli alberi a prendere gli uccellini di nido”.
Vi ricordate queste parole? Le dice Pinocchio al Grillo parlante, il Pinocchio ribelle che tanto ci ha affascinato da ragazzi e da grandi; e quelle parole le scrisse Carlo Collodi appunto cent’anni fa. Un secolo dicono che sia cosa lenta, lunga e perigliosa: ma è cambiato qualcosa, per quel che riguarda il rito dell’andare a scuola? Tutti gli autunni, oggi come un secolo fa, bambini, ragazzetti, adolescenti, giovani di baffo acerbo si mettono in fila per andare a scuola. Qualche volta li abbiamo visti ribelli e impazienti, appunto come Pinocchio; ma per lo più se ne stanno stranamente calmi, anche allegri, di una irrequieta allegria. Continua a leggere “GIORGIO MANGANELLI La lunga fatica della scuola (Ha ragione Pinocchio?)”