Dunque Veltroni, meglio quando sta zitto

Dunque Veltroni, meglio quando sta zitto. Dal 1° settembre al giorno di Natale nessun intervento del segretario del pd ha inciso in qualsiasi modo sull’opera del signor Giulio e della signora Margherita. Poteva, questa è un’altra storia. Vale la pena ricordare. Che il pd non ha un programma sulla scuola. In campagna elettorale aveva un programmino mingherlino che faceva ridere i polli articolato in tre punti: test per insegnanti e alunni e palestre nuove. E dopo l’ha messo via. E ha adottato la politica di valutare caso per caso quello che propone il governo e dire: questo sì può fare questo non si può fare. È molto più comodo. Si può fare quasi tutto, peraltro. Nessuna difesa della scuola, tanto meno pubblica, delle risorse. Tuttavia, al momento giusto, nel posto giusto, il pd c’è sempre. Dice quello che i suoi elettori si aspettano che dica un partito che si definisce democratico nell’era dei Berlusconi. Cioè quasi niente. E molto di più evita di dire. Continua a leggere “Dunque Veltroni, meglio quando sta zitto”