Kermesse

Se fossi Mattarella io per prima cosa scioglierei le Camere e manderei a casa tutti quelli che mi hanno votato per manifesta incapacità.

Dice che Mattarella avrebbe preferito fare altro che il bis come presidente della repubblica, ed è giusto che si vendichi. Dice che la classe politica è inconsistente, in particolare per via delle liste bloccate. E il risultato è la rielezione di Mattarella, che però è un signore, o il fatto di aver decretato che Ruby è la nipote di Mubarak.

Ora, al di là della giusta constatazione che il parlamento è ingessato a causa di un sistema pseudoproporzionale senza preferenze (che è come fare un gol a porta vuota), e aggiungi il fatto che un terzo dei parlamentari per votare deve consultare un’app, si dovrà però osservare che le nomine dei possibili presidenti della repubblica, fortunatamente mancati, sono state fatte, come le nomine dei parlamentari, dai segretari dei partiti, dai cosiddetti spingitori di grandi elettori.

Da notare che la kermesse dell’elezione del presidente della repubblica è durata quanto il festival di Sanremo, dal lunedì al sabato. L’unica differenza è che l’elezione del presidente della repubblica si è conclusa con un discorso mentre il festival di Sanremo, di norma, si conclude con una canzone.

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